Pippo Gennuso, commissario del partito con 8 consiglieri su 16, preme per un rinnovamento dell’esecutivo. Rosa e Messina pronti a entrare, Gurrieri e Lorefice verso l’uscita.
Tu chiamale, se vuoi, “incomprensioni”. Solo che, se da una parte c’è il capo dell’amministrazione, il sindaco Giuseppe Gambuzza, e dall’altra il gruppo politico più rappresentato in consiglio comunale, Forza Italia (8 consiglieri su 16), un partito guidato in città dall’ex deputato Pippo Gennuso, allora queste incomprensioni potrebbero avere il sapore di una complessa divergenza di vedute. I forzisti non usano mezzi termini. «Il sindaco deve cambiare la giunta – ha dichiarato il commissario di FI, Pippo Gennuso, padre del deputato regionale, Riccardo – per rilanciare l’attività amministrativa. Il partito ci ha messo la faccia. Io non mi occuperò mai di vicende amministrative, ma la guardo solo ed esclusivamente dal punto di vista politico. Noi siamo sereni e reputiamo che non ci siano problemi, è giusto che il sindaco agisca come crede sia più utile fare la città».
Il plurideputato Gennuso, che ha cominciato la sua lunga e importante carriera politica proprio a Pachino, in qualità di consigliere comunale, conosce bene fatti e persone, e sa quali tasti toccare. «L’unica cosa certa – ha ammesso – è che Forza Italia vuole fare l’interesse generale della città, se qualcun altro non lo vuole si assuma la responsabilità. Con i tempi dovuti, abbiamo chiesto di inserire in giunta assessori importanti, di esperienza, che conoscono la macchina amministrativa che, purtroppo, al momento non funziona bene e noi vogliamo prodigarci a farla funzionare al meglio».
La vicenda ruota tutta attorno alle poltrone. Forza Italia, come detto partito di maggioranza relativa in aula, vorrebbe effettuare un turn over. Fuori Pippo Gurrieri e Salvo Lorefice, dentro Sebastiano Rosa, il più votato dei forzisti che ha già rinunciato alla presidenza del consiglio, e Ferdinando Messina, ex consigliere comunale di Siracusa e candidato sindaco del capoluogo. Ma anche Rinascita, movimento del sindaco, vuole entrare nell’esecutivo. Il nome è quello del leader carismatico e decano dei consiglieri comunali, Salvatore Blundo, che sarebbe pronto a dimettersi e lasciare il posto in aula al primo dei non eletti, Piero Scala. Intoccabili sarebbero al momento Salvatore Lentinello, ex Sud chiama Nord, considerato uomo di fiducia del sindaco, la consigliera e assessora Giusi Diraimondo e l’assessora Ivana Rabito. Su Messina, che si aggirava negli uffici comunali sino a qualche giorno fa, Gennuso ha detto che
«Da uomo di Forza Italia – ha proseguito Gennuso – ha dato una mano per redigere la relazione sul bilancio per essere mandata al ministero. Tutto lì, non c’è nient’altro. Ribadisco che non voglio entrare nel merito delle scelte del sindaco, ci mancherebbe. Però è giusto che Forza Italia dica la sua, dal punto di vista politico. Aspetteremo il primo anno di amministrazione e avvieremo una verifica. C’è un comune che va aiutato».










