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Pachino, Vendicari: la Fidapa lancia il progetto di valorizzazione della riserva

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Al Palmento di Rudinì, le sezioni della Fidapa di Pachino, Noto e Rosolini hanno avviato un programma di sensibilizzazione ambientale

Riscoprire la riserva di Vendicari, dal punto di vista ambientale e culturale. Questo il tema del progetto presentato venerdì scorso nell’ex palmento Di Rudinì dalla Fidapa, dal tema: “Parchi e riserve della Sicilia custodi di natura e cultura”. In prima line ai circoli Fidapa di Pachino, Noto e Rosolini. A coordinare l’iniziativa per la Sicilia Orientale è Lucia Amato, referente distrettuale del progetto, che ha introdotto i lavori illustrando la struttura del programma nei suoi due assi principali. Il primo riguarda le socie Fidapa e prevede convegni tematici e visite guidate naturalistiche condotte da esperti del settore, con la riserva di Vendicari come primo territorio di riferimento. Il secondo coinvolge direttamente il mondo scolastico: incontri in laboratorio e uscite didattiche sul campo, inseriti nella programmazione curricolare degli istituti comprensivi “Silvio Pellico” e “Giovanni Verga” di Pachino, con le classi prime delle scuole secondarie di primo grado.

«È un progetto che mira a far rivivere quelle che sono i concetti di ecosostenibilità, educazione ambientale e valorizzazione e tutela del nostro territorio – ha spiegato Lucia Amato – riscoperta della cultura del rispetto delle tradizioni locali. Il progetto è un’opportunità unica non solo per le socie Fidapa del distretto Sicilia, ma anche attraverso il coinvolgimento dei giovani frequentanti le scuole del territorio delle comunità locali il progetto diventerà così un importante strumento di valorizzazione dell’immenso patrimonio naturalistico e ambientale di eccezionale valore scientifico, estetico, culturale educativo dei nostri territori che sono ricchi di storia senza dimenticare la legge e le normative a livello statale regionale che hanno l’obiettivo di proteggere questi territori per la loro importanza e che vanno per questo rispettate attraverso un’educazione in tal senso per i giovani è un progetto che riscopre l’emozione di emozionarsi di fronte ai nostri paesaggi che tolgono il fiato nel rispetto però dell’ambiente».

I relatori del convegno, il docente Giuseppe Juvara e l’archeologa Laura Falesi, hanno offerto due prospettive complementari sull’area della riserva: quella naturalistica e quella storico-culturale, restituendo la complessità di un sito che non si esaurisce nella sua bellezza paesaggistica ma custodisce strati di storia e di memoria collettiva. A impreziosire la giornata anche la lettura della poesia “Vinnicari” a cura di Salvatore Conti, che ha riconsegnato al pubblico la voce del luogo attraverso le parole. Tra le autorità presenti, il vicesindaco di Noto, Salvo Veneziano, il sindaco di Rosolini, Giovanni Spadola, e la presidente del consiglio comunale di Pachino, Martina Giuliano hanno portato i saluti istituzionali, sottolineando la volontà di costruire una collaborazione tra i comuni limitrofi intorno alla tutela e alla valorizzazione di un patrimonio condiviso. Era presente anche il direttore della riserva naturale orientata di Vendicari, Gianluca Perrotta, la cui partecipazione ha segnato il raccordo diretto tra l’iniziativa associativa e la gestione tecnico-scientifica del territorio. «Per quest’anno l’attenzione si concentra su Vendicari – ha dichiarato Lucia Amato – mentre nel prossimo anno scolastico sarà la riserva orientata delle Saline di Priolo a fare da scenario».

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