Il Movimento 5 Stelle :”Quasi 4 milioni di incassi nel 2024 a fronte di 100mila euro di spese. Perché cedere questa gallina dalle uova d’oro ai privati a fine mandato?”
SIRACUSA – Proprio un anno fa, il sindaco di Siracusa dichiarava, senza troppi dettagli, di aver ricevuto una manifestazione di interesse da parte di un privato per la gestione dei parcheggi e delle strisce blu della città. Di recente, ha continuato con la stessa vaghezza a sostenere la volontà di guardare ai privati per migliorare il servizio e aumentare gli incassi, senza però spiegare come. Lo dichiara il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle Siracusa.
Da tempo era ben nota la sua intenzione di consegnare in mano a privati, anche, il servizio dei parcheggi e delle strisce blu. Per questo già molte volte il Movimento 5 Stelle aveva ritenuto di intervenire, per porre la questione all’attenzione pubblica e chiedere chiarimenti al sindaco: a marzo 2025 con “Siracusa, perché regalare parcheggi e strisce blu ai privati?”; ad aprile 2025 con “Gestione parcheggi ai privati. Perché dividere una torta da 4 milioni?”; a maggio 2025 con “Gestione dei parcheggi ai privati, ancora senza risposta le nostre domande al Sindaco”; a ottobre 2025 con “Siracusa, parcheggi ai privati. Poca chiarezza e tanti sospetti”.
Il Sindaco ha preferito non rispondere mai a nessuna delle richieste di trasparenza. Ma il Comune di Siracusa ha almeno cominciato a pubblicare i dati sulla gestione della sosta a Siracusa, che confermano la bontà delle osservazioni del M5S: si tratta di una “gallina dalle uova d’oro” che questa Amministrazione, in maniera incomprensibile, vuole cedere ai privati.
I numeri parlano chiaro: solo nel 2024 le strisce blu e i parcheggi a pagamento hanno fruttato quasi 4 milioni di euro al Comune di Siracusa, a fronte di una spesa di gestione e manutenzione di circa 100mila euro, pari al 2,5% degli incassi. E il trend si conferma anche per gli anni precedenti: 1,7 milioni di euro incassati nel 2019; 800mila euro nel 2020, anno del Covid; 1,3 milioni nel 2021; oltre 2 milioni nel 2022; più di 3 milioni nel 2023.
Così si arriva, a giugno di quest’anno, alla nomina del Rup dopo che, ad aprile 2026, la società City Green Light Spa aveva presentato una proposta di project financing, partenariato pubblico-privato. Una formula con la quale, troppo spesso, si è visto come gli utili vadano nelle casse dei privati, mentre le perdite restano in carico al pubblico, cioè a tutti i cittadini.
“Magari non sarà questo il caso, ma proprio per fugare ogni dubbio ribadiamo che la trasparenza è fondamentale, soprattutto su temi che coinvolgono risorse pubbliche e servizi strategici”.
Il Movimento 5 Stelle rinnova quindi alcune domande: quali sono le intenzioni dell’Amministrazione vista la proposta ricevuta dal privato ad aprile e la successiva nomina del Rup a giugno? Sono giunte altre proposte e manifestazioni di interesse? Quali sono i target finanziari e quali modalità per l’eventuale assegnazione del servizio?
Visto che nella campagna elettorale del 2023 il sindaco Italia si era ben guardato dal dire che era sua intenzione privatizzare questo servizio, e che la sindacatura di Francesco Italia volge al termine, “non sarebbe opportuno bloccare ogni iniziativa e lasciare alla prossima amministrazione eletta dai cittadini cosa fare di un servizio pubblico così importante e strategico per le casse comunali? Una nuova domanda che, probabilmente, finirà tra quelle senza risposta. Spesso, quando non si risponde ad un quesito di interesse pubblico, viene il sospetto che ci sia qualcosa da nascondere. Speriamo, per Siracusa, non sia questo il caso”.
Il Movimento 5 Stelle Siracusa continuerà a vigilare sull’operato dell’Amministrazione comunale affinché sia garantita massima trasparenza e tutela dell’interesse pubblico.





