Sallemi e Cannata di Fratelli d’Italia illustrano la ripartizione degli agenti destinati agli istituti penitenziari del territorio: “Rafforzare gli organici significa rafforzare la sicurezza e tutelare le donne e gli uomini che operano ogni giorno in condizioni spesso complesse”
Sono 201 i nuovi agenti di polizia penitenziaria in arrivo in Sicilia. Cinquanta saranno destinati agli istituti del territorio compreso tra Siracusa, Ragusa e Calatino. La ripartizione degli incrementi è stata illustrata dal vicecapogruppo di Fratelli d’Italia al Senato, Salvo Sallemi, e dal deputato di Fratelli d’Italia Luca Cannata.
L’intervento è rivolto alle strutture penitenziarie che hanno fatto registrare criticità. A Siracusa gli incrementi saranno 19, compresi 12 allievi assegnati. A Ragusa arriveranno 7 agenti e non sono previste uscite. Otto unità in più sono previste ad Augusta, a Noto e a Caltagirone.
“Rafforzare la polizia penitenziaria significa rafforzare la sicurezza e tutelare le donne e gli uomini che operano ogni giorno in condizioni spesso complesse”, dichiarano Sallemi e Cannata. I due esponenti di Fratelli d’Italia ringraziano il personale e assicurano l’impegno del Governo affinché possa lavorare con organici adeguati e in contesti più sicuri.
Sallemi e Cannata giudicano positivamente la scelta del governo Meloni di “avviare una stagione di reclutamenti e di investire al tempo stesso nell’edilizia penitenziaria. Si tratta, osservano, di due leve indispensabili per migliorare le condizioni di lavoro nelle carceri e garantire un sistema più efficiente e dignitoso”. “Un ringraziamento – concludono i due parlamentari di FdI – va infine al sottosegretario Balboni, per l’attenzione e l’impegno costante a sostegno del personale e delle strutture”.





