L’ex assessore attacca la gestione del servizio di raccolta e segnala cumuli di spazzatura da settimane in diversi quartieri, con particolare criticità nelle case popolari e nei grandi condomini
La gestione dei rifiuti a Priolo è finita al centro delle critiche dell’opposizione. Christian Bosco, ex assessore al ramo, ha denunciato pubblicamente lo stato di degrado in cui versa la città, definendo la situazione attuale come la peggiore mai registrata per quanto riguarda la pulizia urbana.
Secondo quanto riferito da Bosco, da diverse settimane numerosi cittadini lo hanno contattato per segnalare l’accumulo di spazzatura in vari quartieri. La situazione appare particolarmente critica in alcune zone, dove i rifiuti restano a terra per giorni senza essere ritirati. Un esempio emblematico è quello delle palazzine di via Pentapoli, dove l’immondizia non verrebbe raccolta completamente dal periodo natalizio.
Le maggiori difficoltà si registrerebbero nelle case popolari e nei grandi condomini, dove i residenti si trovano con i bidoni pieni e senza possibilità di conferire ulteriori rifiuti. L’ex assessore ha evidenziato come il problema sia aggravato dal fatto che spesso persone non residenti nei comprensori utilizzino i contenitori destinati agli abitanti della zona, contribuendo al rapido riempimento degli stessi.
Bosco ha tracciato un confronto con il periodo in cui ricopriva l’incarico di assessore, sostenendo che la città fosse allora più pulita e che le periferie fossero state rivalutate. L’ex amministratore ha ricordato che in poco più di un anno della sua gestione furono bonificate circa 35 discariche abusive sul territorio comunale.
Nonostante le critiche alla gestione attuale, Bosco ha precisato di mantenere la fiducia nel sindaco, esprimendo l’auspicio che vengano presi i provvedimenti necessari per risolvere la situazione. L’ex assessore ha concluso il suo intervento sottolineando come Priolo non possa restare a lungo in queste condizioni.







