Il Comune aderisce alla rete regionale promossa da Anci Sicilia
Un canale diretto, senza filtri, per mettere al centro del dibattito politico e sociale le esigenze delle nuove generazioni. A partire da martedì 3 il Comune di Priolo attiverà ufficialmente uno sportello d’ascolto interamente dedicato ai giovani, che sarà operativo ogni primo martedì del mese.
L’iniziativa nasce grazie all’adesione del Comune alla rete regionale di sportelli d’ascolto promossa dalla commissione Politiche giovanili di Anci Sicilia.
Il progetto è stato presentato a Palermo, nella sede dell’associazione dei Comuni siciliani. All’incontro, su mandato del Sindaco Pippo Gianni, ha preso parte l’assessore alle Politiche Giovanili di Priolo, Maria Grazia Pulvirenti.
L’obiettivo della misura è quello di scardinare i vecchi modelli di comunicazione tra l’ente pubblico e i cittadini più giovani, promuovendo un confronto orizzontale e propositivo.
I ragazzi avranno infatti la possibilità di richiedere un appuntamento per interloquire direttamente con l’assessore alle Politiche Giovanili e con i rappresentanti delle consulte.
Un tavolo di confronto vis-à-vis ideato non solo per raccogliere segnalazioni su criticità e bisogni del territorio, ma anche per trasformare le idee degli under 30 in progetti concreti e realizzabili.
“Il progetto rappresenta un’opportunità concreta di dialogo con i giovani e punta a ribaltare il tradizionale rapporto tra istituzioni e nuove generazioni”. – dichiarano il Sindaco Pippo Gianni e l’assessore Maria Grazia Pulvirenti – “Per la prima volta cinquantuno Comuni siciliani, e tra questi Priolo, fanno rete per occuparsi delle reali necessità delle nuove generazioni. Dare voce ai giovani significa costruire insieme il futuro della nostra comunità”.





