Sabato 9 maggio la Riserva Naturale ospiterà una giornata formativa dedicata alla tutela delle tartarughe marine, con esperti nazionali, sessioni pratiche sul campo e un focus sulla Caretta caretta.
Sabato 9 maggio la Riserva Naturale Orientata Saline di Priolo, gestita dalla Lipu, ospiterà una giornata di formazione dedicata alla tutela delle tartarughe marine, con particolare attenzione alla Caretta caretta, la specie che negli ultimi anni ha iniziato a scegliere con frequenza crescente le coste siciliane per deporre le uova. Il corso si svolgerà dalle dieci alle diciotto al Centro visite della Riserva, nei locali della Centrale Enel Archimede, nell’ambito del calendario nazionale della Festa delle Oasi e Riserve Lipu.
Il programma prevede una parte teorica e una sessione pratica sul campo. I partecipanti apprenderanno come riconoscere le tracce di nidificazione, individuare i siti di deposizione e gestire correttamente i nidi per garantirne la protezione. Un’attenzione specifica sarà rivolta alla formazione dei volontari, che rappresentano la presenza costante e indispensabile nelle attività di monitoraggio del litorale.
La Caretta caretta sarà al centro dell’intervento della dottoressa Daniela Freggi, dell’Associazione Caretta caretta e del Centro Recupero Fauna Selvatica di Agrigento, tra le massime esperte della specie in Italia. Affronterà il ciclo biologico dell’animale, le minacce principali che ne mettono a rischio la sopravvivenza — dall’inquinamento al disturbo antropico fino ai cambiamenti climatici — e le procedure corrette da seguire in caso di avvistamenti o nidificazioni, con l’obiettivo di costruire una rete di cittadini capaci di agire in coordinamento con gli enti preposti.
La gestione operativa del monitoraggio e dei nidi sarà approfondita dal dottor Alessandro Salemi, direttore della Riserva Naturale Orientata Torre Salsa gestita dal WWF Italia, e dagli operatori Giuseppe Palilla e Gerlando Callea, che negli anni hanno maturato un’esperienza diretta e significativa nella protezione dei nidi di Caretta caretta lungo quel tratto di costa.
La collaborazione con Torre Salsa non è casuale: le due riserve lavorano in sinergia nell’ambito del Sistema delle Aree Protette Naturali della Regione Siciliana, e questa giornata ne è un esempio concreto. “La crescente presenza di nidi di Caretta caretta lungo il litorale priolese rende sempre più necessario investire in attività strutturate di monitoraggio, formazione e sensibilizzazione”, dichiara Fabio Cilea, direttore della Riserva Saline di Priolo. “Solo attraverso il lavoro congiunto tra enti gestori, istituzioni e cittadini è possibile assicurare una tutela concreta e duratura di specie così vulnerabili e degli habitat che le ospitano.”
Domenica 10 maggio, a chiudere il fine settimana, è in programma alle dieci una visita guidata dal titolo “Alla scoperta dei fenicotteri”, aperta al pubblico, dedicata all’osservazione di una delle specie simbolo della Riserva.











