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Venerdì santo

Settimana Santa a Siracusa, Mons. Lomanto apre il Triduo: “Portiamo agli uomini la luce del Vangelo”

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L’Arcivescovo ha presieduto la Messa del Crisma e la lavanda dei piedi. Il programma delle celebrazioni in Cattedrale e il ricordo del compianto mons. Costanzo

La comunità diocesana siracusana entra nel vivo del Triduo Pasquale. Con la solenne Messa del Crisma celebrata al Santuario della Madonna delle Lacrime e la suggestiva Messa in Coena Domini in Cattedrale, culminata con il tradizionale rito della lavanda dei piedi ad alcuni ragazzi, l’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto, ha dato ufficialmente il via alle celebrazioni clou della Settimana Santa.

Per permettere ai fedeli di partecipare ai momenti più importanti della Pasqua, l’Arcidiocesi ha diffuso il calendario dei prossimi appuntamenti che saranno presieduti dall’arcivescovo Lomanto presso la Cattedrale del capoluogo:

  • Venerdì Santo (oggi): Celebrazione della Passione del Signore alle ore 18:30.

  • Sabato Santo: Solenne Veglia Pasquale a partire dalle ore 22:00.

  • Domenica di Pasqua: Santa Messa pontificale alle ore 10:30.

Durante la liturgia crismale del Giovedì Santo, concelebrata insieme all’arcivescovo emerito mons. Salvatore Pappalardo, mons. Lomanto ha rivolto un forte appello alla comunità, invitando a vivere una fede autentica e lontana dalle convenienze del momento.

“Mettiamo da parte le nostre illusioni che ci inducono a cercare Dio quando ci è necessario, a relegarlo nel regno dell’irrilevante quando tutto scorre tranquillo, a rinnegarlo quando ci è scomodo, ad accusarlo quando ci delude, a rifiutarlo quando ci chiede un sacrificio – ha ammonito l’Arcivescovo –. Crediamo, invece, alla potenza del suo amore, consacriamo ogni giorno la nostra vita a Lui”.

Un momento di profonda e corale spiritualità ha poi accompagnato la benedizione degli oli sacri, arricchita quest’anno da elementi di forte valore simbolico e civile: l’olio offerto dai produttori di Coldiretti, l’olio proveniente dal Giardino della memoria delle stragi di Capaci e l’essenza di bergamotto donata dalla Diocesi di Locri-Gerace. Ad arricchire la funzione, posizionata davanti all’altare, un’immagine del Cristo appositamente realizzata dagli studenti dell’Istituto Comprensivo “Salvatore Raiti”.

La celebrazione crismale è stata anche l’occasione per fare memoria di due figure pastorali fondamentali per la Chiesa siracusana. L’arcivescovo ha ricordato San Giovanni Paolo II nell’anniversario della sua salita al cielo, rievocando il messaggio che il Pontefice pronunciò proprio durante la dedicazione del Santuario mariano, invitando i laici a essere “segno di un amore oblativo in una società spesso distratta ed indifferente”.

Un pensiero speciale e denso di emozione è stato infine rivolto a mons. Giuseppe Costanzo, indimenticato arcivescovo di Siracusa dal 1989 al 2008, scomparso il 2 settembre del 2025. Proprio domani, 4 aprile, il prelato avrebbe infatti festeggiato i suoi 50 anni di ordinazione episcopale.

A margine della Messa, mons. Lomanto ha voluto donare a tutti i sacerdoti presenti il suo libro “L’Arcivescovo Giuseppe Costanzo nella preghiera e nella memoria credente della Chiesa di Siracusa”. Il volume, che custodisce anche il testamento spirituale olografo del defunto, raccoglie le omelie pronunciate in occasione delle esequie e del trigesimo, tracciando il commosso profilo umano, pastorale e spirituale di una guida che ha segnato indelebilmente la storia recente della città aretusea.

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