l primo cittadino respinge le accuse sui ritardi procedurali, annuncia lo sblocco dell’anticipazione di cassa da parte della banca e chiarisce i risvolti legali: “Dipendenti comunali sempre informati sulla vicenda”
Non si fa attendere la dura e articolata replica dell’Amministrazione comunale di Lentini alle recenti accuse mosse dalla FP CGIL (a firma di Angelo Magnano) in merito al delicato nodo degli stipendi del Comune di Lentini e al blocco della tesoreria.
Il Sindaco è intervenuto ufficialmente per fare chiarezza punto per punto, respingendo le critiche al mittente e annunciando, al contempo, lo sblocco dei pagamenti per i lavoratori dell’Ente.
Il primo punto affrontato dal primo cittadino riguarda il blocco dei conti. Il Sindaco ha precisato che l’ordinanza del Giudice dell’esecuzione del Tribunale di Siracusa (datata 23 febbraio 2026), accogliendo l’opposizione presentata dal Comune, ha dichiarato inefficace e illegittimo il pignoramento disposto sul conto della tesoreria comunale.
Lo stesso provvedimento ha dichiarato inefficaci anche gli interventi inseriti nel pignoramento da parte di alcuni dipendenti, confermando in toto la fondatezza delle ragioni legali sostenute dal Comune di Lentini.
L’Amministrazione smentisce categoricamente che il ritardo nei pagamenti sia imputabile a inadempienze o lentezze procedurali dell’Ente. Nello specifico:
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La tempistica: La richiesta di anticipazione di cassa è stata presentata tempestivamente e con la documentazione adeguata fin dal dicembre 2025.
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Il nodo del rendiconto: La banca tesoriera, per determinare l’importo concedibile, ha fatto legittimo riferimento al rendiconto dell’esercizio 2023. Di conseguenza, la mancata approvazione del rendiconto 2024 non ha avuto alcuna incidenza sulla procedura di sblocco, nel pieno rispetto del Testo Unico degli Enti Locali.
Il Sindaco definisce “singolare” la lamentela sindacale sul mancato pagamento, ricordando come senza la formale deliberazione dell’anticipazione di cassa da parte della banca, il conto corrente non potesse fisicamente operare.
La svolta è arrivata nel pomeriggio di martedì 3 marzo, quando la banca tesoriera ha finalmente deliberato la concessione dell’anticipazione di cassa. A partire da oggi, dunque, l’istituto di credito ha già attivato le ordinarie procedure di tesoreria per eseguire il pagamento degli stipendi arretrati, che arriveranno ai dipendenti nei tempi tecnici consueti.
L’ultimo passaggio del comunicato è una dura presa di posizione politica contro le affermazioni della FP Cgil. Il Sindaco smentisce di aver mai accusato il sindacato per i ritardi e definisce «impropria, fuori luogo e irrispettosa» l’accusa di aver “sguinzagliato sodali” contro i lavoratori.
«I dipendenti comunali sono stati costantemente e tempestivamente informati sull’evoluzione della vicenda – conclude la nota dell’Amministrazione –. La polemica sollevata dalla FP CGIL risulta del tutto intempestiva, strumentale e difficilmente comprensibile, soprattutto in una fase in cui tutte le istituzioni hanno lavorato per giungere rapidamente alla soluzione. Continueremo ad operare con senso di responsabilità, nell’interesse dei lavoratori e della città».











