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Antimafia Sicilia, indagine sui casi di corruzione alla Regione: si parte dall’audizione di Schifani

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La commissione presieduta da Antonello Cracolici avvia un ciclo di audizioni per verificare l’efficacia dei sistemi di prevenzione, controllo e trasparenza dell’amministrazione regionale, a pochi giorni dalla richiesta di misure cautelari per nove persone nell’inchiesta della Procura di Palermo

La commissione regionale Antimafia, presieduta dal deputato del Pd Antonello Cracolici, ha annunciato che avvierà un’indagine conoscitiva sui recenti episodi di corruzione emersi nell’ambito dell’amministrazione regionale. L’iniziativa punta ad approfondire il quadro complessivo – fanno sapere dalla commissione – e a verificare l’efficacia dei sistemi di prevenzione, controllo e trasparenza adottati dalla Regione.

L’attività prenderà il via con un ciclo di audizioni. Il primo a essere ascoltato sarà il presidente della Regione, Renato Schifani, con il quale verrà concordata nei prossimi giorni la data dell’incontro. Successivamente saranno convocati gli assessori e i dirigenti generali dei rami dell’amministrazione interessati. “La commissione – aggiungono – sentirà inoltre il responsabile per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza della Regione, con l’obiettivo di acquisire elementi sulle procedure e sui presidi messi in campo per garantire correttezza e trasparenza nell’azione amministrativa”.

L’iniziativa arriva a pochi giorni da una nuova inchiesta giudiziaria. Il 2 ottobre la Procura di Palermo, coordinata dal procuratore Maurizio de Lucia, ha chiesto misure cautelari per nove persone indagate per corruzione, tra cui l’ex vicepresidente della Regione Gaetano Armao e il deputato regionale Giuseppe Geremia Lombardo. Armao è stato fino ad agosto presidente della Commissione tecnica specialistica per le autorizzazioni ambientali. Gli indagati compariranno davanti al gip di Palermo tra il 12 e il 13 ottobre. Il procedimento è nella fase cautelare e per tutti vale la presunzione di innocenza.

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