Il deputato-pediatra critica la mancata approvazione di un emendamento alla legge di stabilità per una campagna informativa su ADHD, autismo, hikikomori e phubbing
L’Assemblea Regionale Siciliana (Ars) ha bocciato l’emendamento del deputato-pediatra Carlo Gilistro (M5S) alla legge di stabilità, che prevedeva lo stanziamento di due milioni di euro per una campagna informativa sui segnali precoci di disturbi e fenomeni comportamentali nei bambini.
Secondo Gilistro, la misura era pensata per rendere noti i segnali, spesso non raccolti, che possono preannunciare l’insorgere di patologie complesse come ritiro sociale (Hikikomori), deficit dell’attenzione (ADHD), disturbi dello spettro autistico, e fenomeni emergenti come il phubbing, ossia la tendenza dei genitori a ignorare i figli per usare lo smartphone.
“Passo falso gravissimo che pagheranno le famiglie e anche la società in termini di maggiori spese per le cure delle malattie che insorgeranno”, ha commentato Gilistro. “Il costo investito nella prevenzione di questi disturbi del neurosviluppo è enormemente più piccolo rispetto a quello che famiglie e sanità pagheranno in seguito, quando la malattia si paleserà apertamente e pesantemente. La comunità scientifica è unanimemente concorde che per molte di queste patologie il riconoscimento tempestivo e la diagnosi precoce sono le uniche strade da intraprendere”.
Gilistro ha sottolineato l’importanza di educare genitori e operatori dell’infanzia a cogliere i segnali precoci dei disturbi: “ADHD, hikikomori, autismo e phubbing iniziano in maniera insidiosa e subdola, per questo è fondamentale che genitori e chi si occupa di bambini, come operatori dei nidi, degli asili e della primissima infanzia, siano educati a coglierne le avvisaglie, gli alert che possono evitare che questi fenomeni e le patologie associate attecchino e facciano danni irreparabili”.
Tra i segnali evidenziati dal deputato per l’ADHD ci sono l’iperattività, l’impulsività, l’irrequietezza, la tendenza a distrarsi facilmente, l’incapacità di stare seduti e di aspettare il proprio turno. Per il ritiro sociale, invece, occorre prestare attenzione alla richiesta dei bambini di essere prelevati da scuola sempre più frequentemente, alle assenze scolastiche ripetute e all’abbandono di sport e contatti sociali.
Riguardo al phubbing, Gilistro spiega: “È un potentissimo sprogrammatore comportamentale ed emozionale. Le sue conseguenze possono essere molto preoccupanti, soprattutto nei primi mille giorni del bambino, quando la disattenzione del genitore crea in lui quel senso di abbandono, solitudine e frustrazione che poi influenzerà i suoi comportamenti successivamente nella sua crescita, determinando ansia, scarsa autostima e perfino aggressività. I contraccolpi possono arrivare anche nell’adolescenza, e la violenza di cui è infarcita la cronaca di ogni giorno, in parte può essere attribuita anche a questo”.
Nonostante la bocciatura, Gilistro ha annunciato che ripresenterà l’emendamento in Aula, sottolineando la disponibilità della legge di stabilità a sostenere iniziative di prevenzione: “La motivazione che non ci sia copertura economica sufficiente non mi convince, visto che questa è una delle leggi finanziarie più ricche degli ultimi anni. Io comunque non mi arrendo, ripresenterò l’emendamento in Aula”.





