I rappresentanti di Oipa: “Randagismo fuori controllo in città, chiediamo presa di posizione dell’Amministrazione”
Rabbia e sgomento a Gela per il rinvenimento – nelle scorse ore – del corpo di un gatto in avanzato stato di decomposizione infilzato su un palo metallico in un’area pubblica. La circostanza è stata portata all’attenzione dei volontari dell’OIPA della sezione locale, che da tempo denunciano le criticità sulla presenza di animali randagi sul territorio, in particolar modo di gatti.
Secondo quanto riferito, le condizioni del corpo non consentono di stabilire con certezza la dinamica dell’accaduto: non è possibile affermare se si tratti del risultato di un’azione violenta o di un evento accidentale. Pesa, però, l’assenza di sistemi di videosorveglianza nella zona dove sono presenti animali liberi, nell’ottica di prevenzione di illeciti o di accertamento di eventuali responsabilità legali.
Sul punto, i volontari della locale sezione Oipa evidenziano la presenza di numerose colonie feline mal gestite, animali abbandonati e difficoltà nel garantire loro cure, assistenza e sterilizzazione. Una situazione estremamente complessa e destinata a peggiorare con l’arrivo della primavera e della stagione riproduttiva. Gli animalisti chiedono l’installazione di sistemi di videosorveglianza, sottolineando ancora una volta come si tratti di uno strumento essenziale per dissuadere atti di violenza e per individuare i responsabili.
“Il randagismo in zona è fuori controllo, a scapito degli animali e del loro benessere – aggiungono -. Chiediamo all’Amministrazione locale, competente per legge, una presa di posizione immediata e un’azione concreta a favore degli animali che si trovano sul territorio. Abbiamo bisogno di un impegno concreto per garantire un piano di sterilizzazione di cani e gatti, e di un programma serio per contrastare il fenomeno dell’abbandono”.





