Al via il bando per il recupero dei luoghi legati alla cultura della pesca
Nuovo stanziamento della Regione Siciliana a beneficio dei borghi marinari dell’Isola. Il dipartimento regionale della Pesca Mediterranea ha pubblicato l’avviso pubblico relativo all’annualità 2026, mettendo a disposizione risorse per un milione di euro complessivi.
I fondi serviranno a finanziare opere di riqualificazione, recupero storico, fruizione e valorizzazione di tutti quei siti legati alla tradizione della pesca.
“La Regione – dichiara l’assessore all’Agricoltura e alla pesca mediterranea Luca Sammartino – dà continuità a un percorso di valore, confermando strumenti e risorse a sostegno dei territori. L’obiettivo è tutelare la memoria storica e identitaria delle comunità costiere, valorizzare le tradizioni e gli antichi mestieri del mare per trasformare questo patrimonio in una leva di attrattività turistica ed economica. Il nuovo avviso rappresenta un’ulteriore opportunità per i borghi marinari siciliani, chiamati a proporre interventi capaci di restituire nuova vita a tali luoghi e rafforzarne lo sviluppo”.
I fondi si rivolgono a Comuni, enti, associazioni e fondazioni attivi nei territori del Registro delle identità della pesca mediterranea e dei borghi marinari (Reimar). Le risorse copriranno interventi su edifici, spazi pubblici e aree portuali legati alla pesca, oltre alla creazione o al miglioramento di musei, spazi didattici e percorsi di segnaletica. Ciascun progetto potrà ricevere un contributo massimo di 250mila euro.






