Il genio dell’artista siciliano in scena dal 17 ottobre con 60 opere tra identità e impegno civile
L’arte e l’identità siciliana di Renato Guttuso arrivano nella Capitale con la mostra “Renato Guttuso. Anima Mediterranea”. Martedì 13 alle 11 il Museo Storico della Fanteria dell’Esercito Italiano a Roma ospiterà la conferenza stampa e l’anteprima riservata, mentre l’apertura al pubblico è fissata dal 17 ottobre fino al 28 febbraio 2027.
Prodotta da Navigare srl nell’ambito di un’iniziativa culturale del Ministero della Difesa con Difesa Servizi S.p.A., e patrocinata dal Ministero della Cultura e dalla Regione Siciliana, l’esposizione raccoglie circa sessanta opere tra oli, disegni, acquerelli e incisioni dagli anni Trenta agli Ottanta del Novecento.
Un tributo che celebra la forza visiva e l’essenza più autentica della nostra Isola, terra da sempre centrale nell’ispirazione artistica e politica del maestro.
I capolavori provengono da prestigiose collezioni private, come quelle di Giuseppe Iannaccone, Lino Mezzacane e Leonardo La Rocca, e da istituzioni pubbliche tra cui il Mart di Trento e Rovereto, la Fondazione Sicilia e la Banca d’Italia.
Il percorso si sviluppa attraverso cinque sezioni tematiche rinominate “Volti”, “Sicilia”, “Natura viva, nature morte”, “Artista e società” e “Il femminile”. Un racconto lineare che restituisce la ricerca del maestro di Bagheria, capace di intrecciare vita privata, radici e impegno civile, dialogando idealmente con i grandi maestri del passato come Antonello da Messina, Caravaggio, Ingres, van Gogh, Picasso e Grosz.




