Grande partecipazione per la lectio magistralis “Construir con la luz” all’interno della Cava del Barocco. L’evento, promosso da LaboCò e Comune, ha visto la presenza del Rettore di Catania e dell’Ordine degli Architetti
Una serata di altissimo profilo culturale ha illuminato, giovedì 4 dicembre, la suggestiva cornice della Pirrera Sant’Antonio – Cava del Barocco di Melilli.
Il protagonista assoluto è stato il Maestro Alberto Campo Baeza, tra i più importanti esponenti dell’architettura internazionale, ospite dell’evento promosso da LaboCò Architettura Siracusa nell’ambito del ciclo E(X)TERNA.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Comune di Melilli e la Fondazione Museo Pino Valenti, ha trasformato un luogo identitario della memoria del territorio in un palcoscenico mondiale per l’architettura.
“Construir con la luz”: la lezione del Maestro
Il tema centrale dell’incontro è stato “Construir con la luz”. Baeza, celebre per il suo linguaggio progettuale essenziale e rigoroso, ha condiviso con il pubblico la propria visione della luce intesa non come accessorio, ma come materiale primario di costruzione, misura dello spazio e veicolo di rivelazione architettonica.
La Pirrera, con le sue pareti di pietra e la sua atmosfera sospesa, si è rivelata lo scenario ideale per accogliere il pensiero del Maestro madrileno, che si è detto visibilmente colpito ed entusiasta della forza evocativa del luogo.
Un parterre d’eccezione
L’evento ha registrato una grande partecipazione di pubblico: autorità, professionisti, studenti di architettura e cittadini hanno riempito la cava.
Ad arricchire la serata, gli interventi di autorevoli rappresentanti istituzionali e accademici:
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Enrico Foti, Rettore dell’Università degli Studi di Catania;
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Alessandro Brandino, Presidente dell’OAPPC (Ordine Architetti) di Siracusa;
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Rosario Cutrona, Presidente della Fondazione Museo Pino Valenti;
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Ester Sbona, Referente per il Comune di Melilli del Protocollo d’intesa con SDS.
Carta: “Melilli investe sulla cultura”
Grande soddisfazione è stata espressa dal Sindaco di Melilli, Giuseppe Carta, che ha fortemente sostenuto l’iniziativa.
«Accogliere il Maestro Campo Baeza alla Pirrera Sant’Antonio – ha dichiarato il Sindaco – rappresenta un passo importante nel percorso di valorizzazione culturale e identitaria del nostro territorio. Melilli continua a investire sulla cultura come motore di sviluppo e come ponte tra comunità, istituzioni e mondo accademico».




