SIRACUSAPRESS.IT
LIBRI

Libreria Mascali, Uwe Timm: “La letteratura getta uno sguardo soggettivo sulla realtà”

SIRACUSAPRESS.IT

condividi news

L’autore de “La scoperta della currywurst” ha ripercorso i temi centrali della sua opera, dal nazismo alla politica coloniale in Namibia fino al movimento studentesco del Sessantotto

L’incontro con lo scrittore tedesco Uwe Timm, condotto da Francesco Ortisi e organizzato dalla  casa del libro  “Mascali”, è divenuto momento di approfondimento del senso della letteratura, capace di filtrare la realtà attraverso la lente della soggettività. Dopo i saluti di Marilia Di Giovanni, titolare della libreria, Francesco Ortisi  ha passato in rassegna alcuni romanzi  di Uwe Timm, tra cui: “La scoperta della currywurst” pubblicato in Italia da Sellerio e che lo ha reso noto nel nostro Paese; “Tutti i miei fantasmi” (Sellerio) in cui si assiste al recupero di talune figure che, entrate nella vita dell’autore in maniera diversa, sarebbero potute  sfuggire alla sua memoria.

<<Le trame concepite da Uwe Timm (la cui relazione in libreria è stata tradotta da Margherita Carbonaro) – ha sottolineato Francesco Ortisi – sono un intreccio tra micro e macro storia costituita essenzialmente  da tre momenti chiave: l’ascesa del nazismo e  la seconda guerra mondiale;  la politica coloniale della Germania  alla fine dell’ 800  nell’allora Africa tedesca del sud-ovest, oggi Namibia, tristemente legata al primo genocidio del  Novecento (al centro del libro Morenga); il movimento studentesco del ’68 a cui l’autore ha  dedicato “Un’estate calda”,  suo romanzo d’esordio>>.

Nel romanzo autobiografico  “Come mio fratello” (Sellerio) lo scrittore, poi,  affronta i temi  del nazismo e della responsabilità individuale, nonché  il modo in cui i tedeschi abbiano rimosso e giustificato il loro passato. Poiché gli artefici del male erano persone nomali come suo padre e suo fratello, Uwe Timm si è chiesto , dunque, quale  orrore abiti dentro di noi. Francesco Ortisi, evidenziando come la letteratura sia un continente dai confini sfuggenti, ne ha chiesto il valore allo scrittore tedesco. “La letteratura,  che è incentrata sui sentimenti e le sensazioni, – ha detto –  getta uno sguardo soggettivo sulla realtà. Nel diario e nelle lettere scritti da mio fratello si parlava soltanto di battaglie e ferimenti.>> 

Infine, a proposito dell’incontro con le scuole, svoltosi la mattina presso l’Urban center, Uwe Timm ha sottolineato che l’atteggiamento composto degli studenti lo stimolerà a ripetere l’iniziativa in altre realtà.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni