L’artista giapponese Anna Takahashi si aggiudica la terza edizione di Madonnari Contemporanei. Menzioni d’onore assegnate a Nadia La Scala e Rita Terrasi
È l’artista giapponese Anna Takahashi la vincitrice della terza edizione di Madonnari Contemporanei, l’estemporanea d’arte organizzata dall’Associazione ArteNativo che, come da tradizione, si è sviluppata en plein air in via Nicolò Zocco, a Palazzolo, nel cuore dei due giorni dedicati alla festa di Maria Santissima Addolorata.
La manifestazione mette in dialogo l’iconografia mariana con la ricerca artistica contemporanea, trasformando lo spazio urbano in un luogo di creazione, confronto e incontro tra artisti, pubblico e comunità. Per questa terza edizione il tema scelto è stato “Una nuova coscienza, la ferita come soglia”, con particolare attenzione al concetto di soglia, intesa come luogo di passaggio tra un prima e un dopo, tra dolore e rinascita, perdita e possibilità. Un tema che ha invitato gli artisti a confrontarsi con l’immagine di Maria Santissima Addolorata attraverso interpretazioni personali e linguaggi differenti.
La giuria ha premiato Takahashi per aver saputo dare forma a questo attraversamento, mantenendo riconoscibile l’iconografia mariana e, al tempo stesso, rinnovandola profondamente attraverso un linguaggio contemporaneo. La sua composizione richiama per alcuni aspetti la struttura simbolica dei tarocchi, con un paesaggio che sembra partire da un’anima e arrivare a un volto, attraversando le fiamme, simbolo delle difficoltà e del dolore, in un’immagine sospesa tra ciò che è stato e ciò che ancora deve accadere.
Secondo la motivazione della giuria, Takahashi ha interpretato la soglia non come un limite, ma come uno spazio di trasformazione, nel quale il dolore può diventare possibilità, la ferita può aprirsi alla rinascita e un’immagine antica può trovare un nuovo modo di parlare al presente.
Due le menzioni d’onore assegnate dalla giuria. A Nadia La Scala è stato riconosciuto il merito di aver sviluppato il tema attraverso un linguaggio pittorico diverso e non scontato, con un’opera che secondo la giuria ha saputo coinvolgere e scuotere le coscienze del pubblico, offrendo al tema della ferita una lettura intensa e personale. La seconda menzione d’onore è andata a Rita Terrasi, in considerazione del particolare apprezzamento manifestato dal pubblico nei confronti della sua opera.
Sono stati 22 gli artisti protagonisti di questa terza edizione, tra cui Anna Takahashi dal Giappone, Mariia Semenova dalla Russia e Ian Aratibel dalla Spagna, insieme a numerosi artisti del territorio come Valentina Mistretta, Nadia La Scala, Jennifer Di Natale, Anna Maio, Paolo Pizzo, Rita Terrasi, Flavio Russotto, Maria Stella Bambaci, Emanuele Pizzo, Claudia Romano, Maria Luisa Motta, Valentina Iocolano, Beatrice Scuderi, Carla Maira, Noemi Cerruto, Martina Terrasi, Sebastiano Ziccone, Francesco Curcio e Leonardo Chiaramonte. La partecipazione di artisti provenienti da realtà diverse, insieme alle presenze internazionali, ha contribuito a rafforzare la vocazione della manifestazione all’incontro tra sensibilità, esperienze e linguaggi differenti.
Madonnari Contemporanei è un’estemporanea, ma anche un’esperienza di residenza d’arte per gli artisti che arrivano da fuori territorio: i due giorni della manifestazione diventano un tempo condiviso di permanenza, osservazione, produzione e confronto con il luogo e con la comunità che lo abita. Il lavoro artistico si sviluppa direttamente in via Nicolò Zocco, permettendo al pubblico di assistere alla nascita delle opere e di entrare in relazione con gli artisti durante il processo creativo.
A valutare le opere è stata una giuria composta da Gianluigi Susinno, Emanuele Savasta, Filippo Riniolo, Natasha Scrofani, Vincenzo Perez e Francesca Magro, che ha accompagnato il confronto sulle diverse interpretazioni proposte dagli artisti, con particolare attenzione alla capacità di ciascuna opera di sviluppare il tema della soglia e di mettere in relazione la tradizione dell’iconografia dell’Addolorata con la ricerca contemporanea.
L’iniziativa è realizzata dall’Associazione ArteNativo, con il patrocinio e la collaborazione del Comune e dell’Assessorato alla Cultura “Palazzolo È”, in collaborazione con il Comitato della Festa di Maria Santissima Addolorata, nell’ambito dei due giorni della festa.











