Poste Italiane imprimerà lunedì il suo sigillo ufficiale sui festeggiamenti del patrono di Melilli con un annullo filatelico speciale in formato tondo
Lunedì 4 maggio 2026 alle ore 10:30, Melilli entrerà nella storia postale d’Italia. Poste Italiane imprimerà il suo sigillo ufficiale sui festeggiamenti in onore di San Sebastiano, e lo farà nel modo più raffinato e duraturo che esista — con un annullo filatelico speciale.
Ma cos’è, esattamente, un annullo filatelico?
Per chi non frequenta il mondo della filatelia — l’arte e la passione del collezionismo di francobolli e materiali postali — l’annullo filatelico è un timbro ufficiale realizzato da Poste Italiane in occasione di eventi di particolare rilevanza culturale, storica o religiosa. Quando viene apposto su una busta o una cartolina affrancata, la “annulla” — ovvero certifica che quella corrispondenza è stata processata in quel luogo, in quella data precisa. Il risultato è un documento postale unico, irripetibile, che porta impressa nella sua grafica l’identità di un momento.
Gli annulli filatelici speciali vengono emessi in tiratura limitata e per un periodo di tempo definito, il che li rende oggetti di grande interesse per i collezionisti di tutto il mondo. Ogni anno, decine di migliaia di appassionati costruiscono archivi preziosissimi fatti di buste affrancate, cartoline timbrate, storie locali raccontate attraverso il linguaggio universale della filatelia.
Il timbro di Melilli: Un bacio di inchiostro in onore del Santo, il suggello di una tradizione che promette di attraversare il tempo
Il Comune di Melilli ha scelto di onorare San Sebastiano con questo gesto di straordinaria eleganza istituzionale. L’annullo, in formato tondo, riprodurrà un disegno del Santo patrono ed è incorniciato dalla scritta “Festeggiamenti in onore di San Sebastiano – 4.5.2026 – 96010 Melilli (Sr)”: coordinate precise di una tradizione che attraversa i secoli, consegnate alla storia attraverso uno strumento moderno.
La cerimonia di presentazione, alla presenza delle autorità locali e del comitato d’onore per i festeggiamenti del Santo patrono, sarà condotta da Ruggero Sardo, gentleman della televisione siciliana. Il servizio temporaneo sarà attivo presso il Chiostro del Palazzo di Città, in Piazza F. Crescimanno 1, dalle 10.00 alle 16.00. Chiunque voglia portare con sé un ricordo tangibile e autentico di quella giornata potrà recarsi lì con una busta affrancata e ricevere il timbro in prima persona — un gesto semplice che ha il sapore di un rito.
Per chi non riuscisse a essere presente lunedì, l’annullo sarà disponibile per i successivi 60 giorni presso lo sportello filatelico dell’Ufficio Postale di Siracusa 2, in Via Piave 116/a. Trascorso questo periodo, il timbro verrà depositato per sempre presso il Museo della Comunicazione di Roma: Melilli entrerà, letteralmente, nelle collezioni della memoria nazionale.
Filatelia, appartenenza e devozione
Ad arricchire ulteriormente questo momento storico per la città, sono state realizzate due cartoline filateliche che illustrano momenti della Festa di San Sebastiano, su soggetto fotografico di Rosario Fazzone. Immagini capaci di raccontare l’anima di una festa, la devozione di un popolo, la bellezza di una tradizione che si rinnova ogni anno con la stessa forza e la stessa grazia.
Queste cartoline filateliche diventeranno memoria storica della città — il tipo di oggetto che si conserva tra le pagine di un libro e aspetta, paziente, silenziosa, il giorno in cui qualcuno la ritroverà e sentirà di nuovo, tutto d’un colpo, il profumo delle mele candite e del torrone appena fatto, lo zucchero filato, i bambini con i tamburelli, le grida dei pellegrini che raggiungono a piedi nudi la statua dorata del Santo, il rosso che colora tutto intorno — e capirà quanto un piccolo timbro rotondo impresso su carta possa attraversare confini, distanze e generazioni, come la devozione che ogni 4 maggio riempie le strade di Melilli e attraversa il tempo senza consumarsi.
Lunedì, nel chiostro antico del Palazzo di Città, la storia di Melilli e di San Sebastiano entrerà nella storia postale d’Italia. Un timbro piccolo, tondo, perfetto. Tutto intorno, una città che si prepara a festeggiare.






