L’evento è in programma a Palermo dal 25 al 27 settembre: sabato l’intervento del direttore generale Dimauro
ITS Academy Turismo Sicilia – Fondazione Archimede sarà tra i partner della IX edizione della Giornata Mondiale del Turismo, in programma a Palermo dal 25 al 27 settembre, dedicata quest’anno al tema “Agenda digitale e Intelligenza Artificiale per ridisegnare il turismo”.
Tre giornate di confronto tra istituzioni, imprese, operatori, esperti e protagonisti del settore per riflettere sulle trasformazioni che stanno interessando il turismo e sulle opportunità offerte dall’innovazione digitale.
Un tema che incrocia direttamente la missione di ITS Academy Turismo Sicilia, impegnato nella formazione di nuove professionalità per il turismo, l’hospitality e la valorizzazione del patrimonio culturale, con un’attenzione crescente all’integrazione tra competenze tecniche, gestionali e digitali.
Nell’ambito della manifestazione, sabato alle 15.00 interverrà Giovanni Dimauro, Direttore Generale di ITS Academy Turismo Sicilia – Fondazione Archimede, con un contributo dedicato al rapporto tra Intelligenza Artificiale, nuove tecnologie, turismo e patrimonio culturale.
Al centro dell’intervento, le trasformazioni introdotte dall’IA, dalla realtà immersiva, dalla ricostruzione 3D e dal digital storytelling nel modo di conoscere, raccontare e valorizzare territori e patrimoni.
La tecnologia, tuttavia, rappresenta soltanto una parte della trasformazione. La sfida dei prossimi anni sarà soprattutto quella delle competenze: formare professionisti ibridi, capaci di integrare conoscenza del settore ed esperienza concreta sul campo con gli strumenti messi a disposizione dall’innovazione.
“Non si tratta semplicemente di introdurre più tecnologia nel turismo o nella cultura – sottolinea Giovanni Dimauro – ma di formare professionalità nuove, capaci di unire competenze che fino a pochi anni fa consideravamo separate. Professionisti che conoscano il turismo e sappiano leggere i dati; che conoscano il patrimonio culturale e sappiano utilizzare nuovi linguaggi; che sappiano accogliere una persona e comprenderne aspettative e comportamenti anche attraverso gli strumenti digitali. Ma soprattutto professionisti che sappiano gestire concretamente un hotel, un museo o un sito culturale e, nello stesso tempo, utilizzare l’innovazione per migliorarne la gestione, l’esperienza e la capacità di raccontarsi”.
È in questa direzione che si sviluppa l’attività di ITS Academy Turismo Sicilia – Fondazione Archimede, nato a Siracusa e oggi presente in diverse aree della Sicilia attraverso una rete costruita insieme a istituzioni, scuole e imprese.
Nel biennio appena concluso la Fondazione ha registrato oltre 500 iscritti in Sicilia e si prepara ad avviare il nuovo biennio accademico, ampliando ulteriormente la propria presenza sul territorio.
Palermo rappresenta uno dei punti centrali di questa crescita. Nel capoluogo siciliano la Fondazione sta consolidando la propria presenza attraverso una nuova sede, nuovi spazi dedicati alla formazione e investimenti in attrezzature e laboratori digitali, anche grazie alle risorse del PNRR.
A partire da novembre saranno proposti tre percorsi biennali: HOMA – Hospitality Management, dedicato alle nuove professionalità dell’ospitalità e del turismo; MABAC – Management e Marketing per i Beni e le Attività Culturali, rivolto alla formazione di figure capaci di coniugare valorizzazione del patrimonio, management, comunicazione e strumenti digitali; THINK – Digital Heritage, il percorso dedicato all’incontro tra patrimonio culturale e nuove tecnologie, dalla digitalizzazione e ricostruzione 3D fino all’Intelligenza Artificiale, alle tecnologie immersive e ai nuovi linguaggi per la fruizione e il racconto dei beni culturali.
La partecipazione alla Giornata Mondiale del Turismo rappresenta quindi per la Fondazione un’occasione per portare nel confronto tra gli operatori del settore il punto di vista della formazione terziaria professionalizzante, chiamata a intercettare rapidamente i cambiamenti del mercato del lavoro e a trasformarli in nuove competenze.
“L’innovazione ha valore quando incontra le persone e le competenze – conclude Dimauro –. L’Intelligenza Artificiale può offrirci strumenti straordinari, ma saranno le persone a determinare come utilizzarli. Il compito della formazione è prepararle non soltanto alle professioni che esistono oggi, ma anche a quelle che stanno prendendo forma”.











