Le apparecchiature, già installate e pronte all’uso, includono una vasta gamma di strumenti diagnostici distribuiti strategicamente sul territorio
L’Asp di Siracusa compie un passo decisivo nel processo di ammodernamento del proprio parco tecnologico e digitale. È stato attestato il regolare collaudo e la piena operatività di 20 nuove grandi apparecchiature destinate ai vari presidi ospedalieri della provincia. L’iniziativa si inserisce nell’ambito della Missione 6 Salute del PNRR specificamente dedicata all’ammodernamento tecnologico ospedaliero. L’obiettivo è potenziare l’offerta sanitaria territoriale attraverso dotazioni all’avanguardia che garantiscano standard qualitativi e funzionali elevati.
Le apparecchiature, già installate e pronte all’uso, includono una vasta gamma di strumenti diagnostici distribuiti strategicamente sul territorio:
- Sistemi radiologici fissi: due sistemi installati nei reparti di Medicina Riabilitativa dei presidi ospedalieri “Rizza” di Siracusa e “Muscatello” di Augusta;
- Ecotomografi: ben 15 nuovi dispositivi assegnati a reparti critici come Cardiologia, Radiologia, Nefrologia, Terapia del Dolore, Chirurgia Vascolare e Ostetricia nei presidi di Siracusa, Augusta, Lentini, Avola e Noto;
- Tomografi Assiali Computerizzati (TAC): due nuove unità operative nei reparti di Radiologia degli ospedali di Noto e Avola.
- Risonanza Magnetica: un nuovo impianto attivo nel reparto di Radiologia dell’ospedale “Di Maria” di Avola.
L’operatività di queste tecnologie è requisito essenziale per il raggiungimento dei target previsti dal Piano nazionale. L’acquisizione è stata possibile grazie all’adesione ad Accordi Quadro CONSIP e all’utilizzo strategico delle economie progettuali autorizzate dal Ministero della Salute. Il collaudo con esito positivo certifica la conformità delle attrezzature alle specifiche tecniche e qualitative previste dai contratti di fornitura e dalle linee guida del PNRR.





