Risparmio

Noto taglia i costi dell’energia: oltre mezzo milione di euro risparmiati in un anno

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La svolta dell’amministrazione guidata da Corrado Figura: meno sprechi, più efficienza e un nuovo modello gestionale

Noto cambia passo e lo fa con i numeri. A poco più di un anno dalla decisione di uscire dal mercato della salvaguardia dell’energia elettrica, il Comune registra un risultato netto e misurabile: oltre 549 mila euro di risparmio nel solo 2025.

Una scelta definita “coraggiosa” dall’amministrazione guidata dal sindaco Corrado Figura, che oggi trova conferma nei dati ufficiali del primo report tecnico-amministrativo.

Nel 2024, infatti, il costo complessivo per la fornitura di energia elettrica – tra edifici pubblici, infrastrutture e impianti – superava i 2 milioni di euro. Dodici mesi dopo, la spesa si è ridotta a circa 1,43 milioni, nonostante un aumento del prezzo medio nazionale dell’energia.

Un risultato tutt’altro che scontato, frutto di una revisione strutturale delle condizioni tecnico-economiche e di una gestione più attenta e strategica delle utenze.

«Un anno fa abbiamo preso una decisione chiara: cambiare modello. Oggi i risultati sono evidenti. Parliamo di oltre mezzo milione di euro risparmiati», ha dichiarato il sindaco Figura.

Il passaggio fuori dal regime di salvaguardia – ancora oggi realtà diffusa in molti enti locali siciliani – rappresenta un cambio di paradigma nella gestione pubblica.

Non solo risparmio, ma anche maggiore controllo, pianificazione e sostenibilità. Un modello che punta a liberare risorse da reinvestire nei servizi, nelle infrastrutture e nella qualità della vita dei cittadini.

Il report evidenzia infatti un beneficio netto per il Comune di oltre 549 mila euro, al netto dei corrispettivi contrattuali, confermando l’efficacia della strategia adottata.

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