Il Megara Augusta non riesce più a vincere. Nel recupero della seconda giornata di ritorno del girone H di Serie B, la squadra di Giorgio Trotolo è caduta al PalaJonio contro il Mascalucia. Gli etnei si sono imposti per 3-1 grazie ad un primo tempo molto prolifico, durante il quale il gol di Caminero aveva riacceso le speranze di una rimonta per i padroni di casa.
Ma gli ospiti hanno difeso con ordine, portando a casa un successo prezioso in chiave salvezza, visto che adesso Mascalucia si è tirata fuori dai play out. L’Augusta invece rimane dentro la griglia play off e ha ancora due gare da recuperare più le restanti tre di campionato (a cominciare da quella di sabato al PalaJonio contro il Lamezia) ma dovrà mostrare altro piglio se vorrà difendere la quarta o la quinta posizione, utili per poter disputare gli spareggi, visto che il Canicattì sesto è distante appena un punto (ma senza gare da recuperare) e il Lamezia (anch’esso senza recuperi) dista appena due lunghezze da Passanisi e compagni.
L’Augusta ha mostrato ancora problemi fisici, dovuti soprattutto al tour de force a cui è sottoposta la squadra in queste settimane fra recuperi e gare da calendario, nonostante però sabato scorso i megaresi non erano scesi in campo, avendo effettuato il proprio turno di sosta.
Trotolo dovrà cercare di recuperare gli infortunati e far quadrare il cerchio in vista di questo finale di stagione, anche perché l’Augusta, sotto di due reti, nella ripresa ha provato ad attaccare senza però trovare la necessaria lucidità e velocità per beffare gli etnei.
Ci ha provato Cutrali (conclusione deviata in angolo), poi Netti, due volte Caminero e Rizzo (a tu per tu col portiere ipnotizzato da quest’ultimo). Quindi match sospeso per qualche minuto per uno scontro di gioco fra Panebianco e Rago che ha costretto anche l’ingresso dei sanitari in campo e nel finale, Augusta con il quinto di movimento, visto che il portiere Guiellerme ha spesso giocato in fase avanzata, senza che però l’Augusta riuscisse a sfondare.
Sabato contro il Lamezia servirà un altro Megara, un po’ come martedì prossimo quando sempre al PalaJonio arriverà la capolista Catanzaro per un altro recupero di campionato.





