[vc_row][vc_column][vc_column_text css_animation=”fadeInLeft”]Una serata di emozioni forti. Così l’hanno definita Sandro Campagna e Giuseppe Marotta. Il primo premiato dal secondo, nel giorno delle 400 presenze da Ct della Nazionale di pallanuoto in occasione del “Frecciarossa Cup”.
Ma il torneo in corso di svolgimento a Ostia è stata l’occasione per ricordare Luca Mamprin, il fisioterapista azzurro scomparso pochi mesi fa. Poi la consegna di una targa celebrativa al Ct del Settebello da parte del vicepresidente nazionale della Fin, nonché presidente onorario del Circolo Canottieri Ortigia.
“Emozioni forti, è vero – ha detto Marotta – e credo si sia visto dalle immagini, negli occhi di ognuno di noi. Poi l’atmosfera è andata distendendosi anche nel ricordo di alcuni aneddoti legati a Luca. Ma è stato tutto molto toccante. E’ dispiaciuto solo non aver avuto con noi il presidente nazionale Paolo Barelli ma era la serata degli annunci da parte del nuovo governo Draghi, sui ministri. In ogni caso è stato motivo di orgoglio aver premiato Sandro. Scherzando gli ho detto: mica penserai che sia un punto di arrivo? Ne abbiamo ancora di strada da fare…”.
E lo stesso Ct azzurro, come riporta il portale federale azzurro, ha aggiunto: “E’ stata una serata di emozioni forti. Nel primo tempo (l’Italia ha vinto il primo match contro gli Stati Uniti, ndr) non c’eravamo con la testa – dichiara Campagna, una vita in azzurro con 809 presenze dall’esordio nel lontano 1982 tra vasca e panchina -. Eravamo con Luca. Poi dal secondo tempo in poi ci siamo sbloccati, abbiamo innalzato il livello della difesa partendo bene in contropiede e facendo anche reti di pregevole fattura”.
Foto di Andrea Staccioli / DBM – portale Federnuoto[/vc_column_text][vc_facebook][/vc_column][/vc_row]





