[vc_row][vc_column][vc_video link=”https://youtu.be/XB-LDRkAwDs”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Leonardo Fabbri a Siracusa. Il campo scuola Pippo Di Natale continua a essere “palestra” per atleti già di stampo nazionale e internazionale, che vantano record e primati. Come il lanciatore del peso toscano, già qualificato alle prossime Olimpiadi di Tokyo, per la prima volta a Siracusa.
Ancora una volta, a fare da trait d’union, è stato Peppe Gibilisco. L’ex campione del mondo di salto con l’asta, che sta già seguendo il suo allievo Claudio Stecchi in città (Vedi qui il precedente servizio), grazie al legame con Paolo Dal Soglio, tecnico di Fabbri, ha fatto sì che il pesista potesse svernare nel capoluogo aretuseo.
Fabbri rimarrà sino al 19 dicembre in città. E potrebbe tornare a gennaio qualora le condizioni lo permettano. Il personale di 21,59 a Stoccolma ha superato la miglior misura al coperto di Alessandro Andrei. Ed ha certificato l’ingresso tra i grandi d’Europa e il miglioramento di un metro esatto in un solo anno.
Una crescita che per l’atleta del Gruppo sportivo dell’Aereonautica significa miglioramento del proprio personale, sfruttando anche al meglio questo periodo di training al “caldo”. Con lo sguardo verso Tokyo e quei Giochi olimpici che rappresentano già un punto d’arrivo. Ma anche una nuova partenza.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]











