Sconfitta indolore per l’Ortigia contro Telimar Palermo. I biancoverdi avrebbero voluto chiudere a punteggio pieno ma hanno trovato una squadra più determinata per la quale il successo di oggi lascia ancora aperte le speranze di passaggio del turno da seconda del girone C.
Bene Valentino Gallo e Simone Rossi anche se l’Ortigia, pur essendo riuscita a rimontare un -3 nell’ultimo quarto non è riuscita a mostrare la solita caparbietà finale come nelle precedenti occasioni.
La partita
La prima rete è palermitana e la realizza Occione. Ma su ribaltamento Giacoppo fa subito 1-1 al 7’15”. Tempesti fa però subito sentire la sua presenza in gara chiudendo su Lo Dico e Gallo realizza un rigore a 5’06” per il primo vantaggio aretuseo nel match. Che dura quasi fino al fischio di sirena quando Occione sfrutta una superiorità e di spalle con la complicità della traversa fa 2-2.
Damonte e Giacoppo in avvio di secondo tempo colgono altrettanti legni quindi le mani di Tempesti su Giliberti e lo stesso Damonte mantengono in parità il match. Un bell’anticipo di Andrea Condemi evita il vantaggio palermitano e su ribaltamento (4’54”) Gallo fa 3-2 Ortigia. A 3’52” però una bella azione della squadra di Baldineti porta al pareggio sotto porta con Di Patti. Rossi sfrutta una superiorità a 2’19” ma lo stesso fa Damonte ma la rete viene annullata per una irregolarità ravveduta dalla coppia arbitrale. Nicosia poi sventa due attacchi dell’Ortigia dopo un lungo giro palla e Damonte realizza un rigore con doppia superiorità a 23”.
Tempesti dice di no a tu per tu con Marziali in avvio di terzo tempo, poi Giacoppo si rende protagonista di un’azione personale a 6’01” che vale il 5-4 Ortigia. E Gallo a 5’15” segna il primo +2 dell’Ortigia sul match. Doppio vantaggio che dura però 20 secondi perché Damonte trova il buco giusto e trafigge Tempesti. C’è però io sinistro “caldo” di Valentino Gallo che a 4’29” porta ancora su i biancoverdi (7-5). In questa fase però sembra quasi un duello tra il mancino aretuseo e Damonte, il quale su ribaltamento trova ancora la rete, stavolta in palombella e Telimar rimane a -1. Telimar fa poi 7-7 al termine di un’azione molto contestata perché l’Ortigia aveva chiesto un rigore con Rocchi che l’arbitro sembrava aver assegnato salvo poi fischiare controfallo al numero 4 biancoverde avviando il contropiede palermitano. L’Ortigia sembra innervosirsi e Di Patti trova l’8-7 per Telimar a 2’30”. Marziali firma poi il +2 per gli ospiti a 1’48” ma Gallo trova ancora la rete tenendo a galla l’Ortigia a 1’21”. Del Basso fa 10-8 Telimar a 45” per il massimo vantaggio ospite.
Un altro rigore in avvio di ultimo parziale realizzato da Gallo e identico penalty di Damonte portano il risultato sull’11-9 per Telimar a 6’20” poi una grande azione di Rossi porta a 10 le reti biancoverdi. Telimar non molla e Lo Dico firma il nuovo +2 per la squadra del Gu Baldineti che diventa addirittura +3 con la conclusione dalla distanza di Migliaccio a 2’59”. Rossi realizza l’undicesima rete per l’Ortigia, Napolitano la dodicesima e gli aretusei si rifanno sotto a 1’48”. Giacoppo firma il pari (13-13) a 1’16” e il finale è incandescente. Palermo non molla e Marziali firma il nuovo vantaggio che vale il successo.
Il tabellino
Ortigia – Telimar 13-14
Ortigia: Tempesti, Giribaldi, A. Condemi, Rocchi, Di Luciano, Ferrero, Giacoppo 3, Gallo 6, Mirarchi, Rossi 3, Vidovic, Napolitano 1, Piccionetti. All. Piccardo
Telimar: Nicosia, Del Basso 1, Crippa, Di Patti 2, Occione 2, Vlahovic, Giliberti, Marziali 2, Lo Cascio, Damonte 5, Lo Dico 1, Migliaccio 1, Washburn. All. Baldineti
Arbitri: Navarra e Petronilli di Roma
Parziali: 2-2, 2-2, 4-6, 3-4
Note: Gallo trasforma un rigore nel primo e nel quarto tempo, Damonte realizza un rigore nel secondo e nel quarto tempo. Minuto di raccoglimento per Luca Mamprin.





