Non bastano le giocate di Sirotic e i 5 gol di Mazzone. La stanchezza per il quarto impegno in otto giorni condiziona la ripresa degli uomini di Garralda
Non si arresta il momento di flessione per la Teamnetwork Albatro, che tra le mura amiche cede l’intera posta in palio al Conversano al termine di una sfida combattuta ed emotivamente dispendiosa. Per la formazione siracusana si tratta della terza sconfitta consecutiva in campionato, un esito amaro che aggancia gli uomini guidati da coach Mateo Garralda in classifica proprio dai pugliesi (che vantano peraltro una gara ancora da recuperare) e che impone una profonda riflessione sulla gestione delle energie.
L’impatto con il match sorride agli ospiti, bravi ad approcciare la contesa con ordine e incisività: nei primi diciotto minuti di gioco il Conversano costruisce un break importante, scavando un solco di ben cinque reti. La reazione della compagine di casa non si fa attendere: spinta dall’estro e dalla visione di gioco di Sirotic e sostenuta dalla spiccata vena realizzativa di Mazzone (autore di un’ottima prova da 5 marcature su 6 tentativi al tiro), l’Albatro ritrova ritmo e ricuce progressivamente lo strappo.
Nella ripresa il canovaccio tattico si fa ancora più tirato. Con le percentuali di realizzazione complessive che vanno ad abbassarsi su entrambi i fronti, sale in cattedra la prestazione dei rispettivi portieri, protagonisti di numerosi interventi decisivi. I biancoblu riescono inizialmente a contenere il ritorno d’orgoglio dei pugliesi, ma la formazione ospite ritrova lucidità nei momenti chiave, firmando prima il riaggancio e poi il contro-sorpasso grazie alle stoccate di De Giorgio.
A pesare in modo determinante sulla resa dei siracusani è il fattore atletico: per la Teamnetwork Albatro si tratta infatti della quarta partita disputata nell’arco di soli otto giorni, e nel quarto d’ora finale la brillantezza fisica e la concentrazione cominciano inevitabilmente a scivolare via. L’illusione di poter ribaltare l’inerzia della gara si riaccende con il gol del momentaneo pari che scalda il pubblico del palazzetto, ma le speranze della tifoseria siracusana vengono definitivamente spente dalla stoccata decisiva di Possamai, che sigilla il successo per il Conversano.





