Anche la palla ovale ha alzato bandiera bianca. Lo ha comunicato la Syrako: il rugby si ferma dopo essere ripartito con le giovanili qualche settimana fa.
“Ci alleneremo singolarmente – ha riferito il dirigente e giocatore Gianni Saraceno – tra i Seniores e il gruppo Old. Per il resto siamo sempre pronti a essere sul campo in qualsiasi altra iniziativa”.
Perché la Syrako, storica società rugbistica presente sul territorio da oltre 30 anni, si è sempre distinta anche a livello sociale.
Sport e solidarietà sempre a braccetto
Di recente, infatti, la Syrako si è contraddistinta nell’impegno per la Caritas siracusana.
“Non si ferma l’impegno quotidiano della Syrako Rugby a sostegno della città – dicono i rappresentanti del sodalizio aretuseo -: i nostri ragazzi, in collaborazione con la Caritas Diocesana di Siracusa, continuano a fornire beni di prima necessità a domicilio alle famiglie, oggi più che mai, in difficoltà. Inoltre, un grande grazie va a Giuliana Bruno di “Me and My Mini-Me” che ha donato alla squadra delle simpatiche mascherine protettive fatte a mano. Non molliamo”.
Tante le categorie giovanili impegnate
E dire che la stagione era iniziata sotto i migliori auspici. Da diverse settimane, infatti, la Syrako era impegnata al Campo scuola Pippo Di Natale con le categorie giovanili: Under 6, Under 8, Under 10, Under 12, Under 14 e Under 16. Ma da qualche giorno, a causa dell’ultimo Dpcm, tutti sono stati costretti ad alzare bandiera bianca: “Alla luce del decreto emanato che pone nuovi, stringenti limiti agli sport di contatto, specie a livello giovanile, siamo costretti con sofferenza ma con senso di responsabilità, a sospendere gli allenamenti di tutte le categorie Under fino a nuove disposizioni. Sperando che questo periodo passi presto, vi invitiamo alla massima attenzione e prudenza: solo così potremo tornare in campo prima possibile”.











