Il siracusano Giuseppe Gamuzza riconfermato al vertice della federazione regionale di tennis tavolo. La nomina è avvenuta durante l’assemblea regionale della Fitet che ha riproposto il già presidente della Vigaro Siracusa a capo della federazione del tennis tavolo.
“E sono molto soddisfatto di questo – ha detto Gamuzza – perché avrò la possibilità di dare continuità a quanto fatto già nella precedente tornata. L’incarico durerà per il prossimo quadriennio e la stagione agonistica (leggi sotto la comunicazione della Fitet nazionale sui campionati, ndr) ripartirà il prossimo anno. Sarà però consentito svolgere allenamenti. Il 5 dicembre inoltre, si svolgeranno le elezioni nazionali dopo che un po’ in tutta Italia si stanno rinnovando o riconfermando le cariche a livello regionale”.
Le squadre siracusane protagoniste
“A Siracusa avevamo allestito delle squadre competitive per la Serie B e C nazionale ma anche per il settore giovanile ci eravamo organizzati – ha aggiunto Gamuzza -. Se ne riparlerà tra qualche mese”.
In Serie B1 maschile ai nastri di partenza ci saranno due formazioni della Vigaro Siracusa (A e B, la società dello stesso Gamuzza) e l’Asd Città di Siracusa dello storico presidente Salvatore Aliotta. Per la Serie B femminile presente sempre la Vigaro Siracusa. Quest’ultima ha presentato anche una compagine per la Serie C maschile, laddove l’altra siracusana ai nastri di partenza sarà la Robur Noto.
La comunicazione della Federazione nazionale sui campionati
Sulla base di quanto stabilito dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 ottobre scorso, la Federazione Italiana Tennistavolo aveva consentito, nell’interesse delle associazioni, la continuazione, a porte chiuse, delle attività di allenamento destinate agli atleti agonisti impegnati a preparare la partecipazione ai campionati a squadre nazionali, ovvero dalla serie A1 alla C1 maschile, dalla A1 alla B femminile e riservati a Veterani, Paralimpici e Giovanili, e ai campionati o tornei nazionali individuali.
Altri due aspetti si sono, però, rivelati portatori di ulteriori preoccupazioni: il progredire del contagio, con la necessità di adottare decisioni cautelative, e la chiusura, pressoché immediata, di numerosissimi Impianti Pubblici e Privati.
Valutando tali elementi, lunedì sera, la Commissione Nazionale Gare a Squadre ha ritenuto di promuovere immediatamente un sondaggio presso le associazioni partecipanti ai Campionati a dimensione nazionale, che ha evidenziato che circa il 40% non ha la disponibilità dell’impianto per lo svolgimento dell’attività.
I numerosissimi messaggi ricevuti, che suggerivano una sospensione dell’attività, e la comunicazione da parte della CNGS, che propone di posticipare a data da destinarsi tutti campionati a squadre della corrente stagione sportiva, hanno, dunque, indotto il Consiglio Federale a decidere, a malincuore, di rinviare l’avvio dei campionati a squadre di tutte le serie fino all’inizio del 2021, confidando in un miglioramento complessivo della situazione sanitaria.












