Il primo cittadino di Buccheri chiede controlli notturni. “Allarme sociale, cittadini hanno paura e non sentono lo Stato”
BUCCHERI – Intervenendo sui recenti fatti di Sortino, il sindaco di Buccheri, Alessandro Caiazzo, lancia un nuovo e deciso appello per il rafforzamento dei controlli e del presidio del territorio, in particolare nelle aree montane del Siracusano.
«È l’ennesima conferma del fatto che i controlli e il presidio del territorio vanno necessariamente potenziati», afferma Caiazzo, sottolineando come «la zona montana sia sotto attacco, con eventi mai accaduti in passato e che stanno creando un allarme sociale sempre crescente». Una situazione che, secondo il primo cittadino, sta incidendo profondamente sulla percezione di sicurezza della popolazione. «I cittadini cominciano ad avere paura e non avvertono più la presenza dello Stato a loro tutela», avverte.
Da qui la richiesta di un intervento strutturale e non più rinviabile. «Tutto questo deve finire – prosegue Caiazzo – e per far ciò tutte le caserme dei Carabinieri, in orario notturno, devono essere presidiate con personale sufficiente a poter svolgere i servizi notturni. Prima lo si capisce e meglio sarà per tutti».
Pur riconoscendo i primi segnali positivi, il sindaco ribadisce la necessità di misure continuative: «Bene il primo approccio di controlli del territorio, ma non mi stancherò di ripeterlo: i servizi notturni vanno necessariamente garantiti in tutte le caserme dei Carabinieri presenti nei comuni».
Un appello chiaro alle istituzioni competenti affinché venga rafforzata la presenza dello Stato nelle aree interne, per restituire sicurezza e fiducia alle comunità locali.










