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Carlentini esclusa dai “comuni montani”, il sindaco lancia la mobilitazione generale di agricoltori e allevatori

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Il decreto Calderoli taglia fuori la città dai finanziamenti FOSMIT. L’Amministrazione organizza la protesta e lancia la sfida all’assessore regionale Sammartino: “Chiarisca la sua posizione”

Con il recente decreto a firma del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, il Comune di Carlentini è stato clamorosamente depennato dall’elenco dei comuni “parzialmente montani”.

Una cancellazione che non è solo una formalità burocratica, ma che si traduce in un danno economico diretto: la città perde infatti l’accesso ai fondi FOSMIT (Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane).

I nuovi parametri stabiliti dal Ministero hanno paradossalmente ampliato la platea dei comuni beneficiari a livello nazionale, ma hanno lasciato fuori l’ente siracusano in modo ritenuto “del tutto ingiustificato” dall’Amministrazione locale.

I fondi FOSMIT rappresentano strumenti vitali per i territori con specifiche caratteristiche geografiche. Servono, infatti, a finanziare:

  • La tutela delle risorse ambientali.

  • La valorizzazione delle attività agrosilvopastorali.

  • Le iniziative contro lo spopolamento delle aree interne.

  • Il miglioramento generale della qualità della vita per i residenti.

L’esclusione penalizza fortemente una realtà come quella di Carlentini, che presenta caratteristiche territoriali, economiche e sociali coerenti con le finalità del fondo. Il rischio concreto, denuncia il Comune, è quello di compromettere interventi essenziali per il sostegno alle già fragili attività agricole e zootecniche del territorio.

Di fronte a quella che viene percepita come un’ingiustizia calata dall’alto, il Sindaco non ci sta e chiama a raccolta le forze produttive della città. Nelle scorse ore è partito un invito ufficiale rivolto a tutti gli agricoltori, agli allevatori, alle associazioni di categoria e alle organizzazioni sindacali per organizzare una grande mobilitazione generale sfociando in una vera e propria giornata di protesta cittadina a Carlentini.

La vicenda assume anche precisi contorni politici. L’Amministrazione comunale ha infatti annunciato che all’iniziativa di piazza sarà invitato a partecipare ufficialmente l’Assessore Regionale all’Agricoltura e Vicepresidente della Regione Siciliana, Luca Sammartino.

La scelta non è casuale: Sammartino è un esponente di spicco dello stesso partito (la Lega) del Ministro Calderoli. L’obiettivo della piazza carlentinese è chiedere all’assessore di “chiarire la propria posizione rispetto al provvedimento ministeriale e indicare quali iniziative intenda intraprendere a tutela degli interessi legittimi del territorio”.

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