Dopo un mese di stop, il 14 aprile ripartono le corse a Siracusa. Sette gare in programma dalle 15:40, fari puntati su due prove con montepremi da 8.800 euro
L’attesa per gli appassionati di ippica è finalmente terminata. Dopo un mese esatto di pausa, martedì 14 aprile la pista dell’Ippodromo del Mediterraneo torna a infiammarsi con il grande trotto. Si preannuncia un pomeriggio all’insegna del grande equilibrio tecnico e caratterizzato da una riunione particolarmente partecipata.
I numeri parlano chiaro: il programma ufficiale prevede ben 88 cavalli partenti distribuiti lungo le 7 corse previste nel palinsesto. L’apertura è fissata per le ore 15:40.
Il clou del pomeriggio siracusano è diviso su due prove principali, entrambe dotate di un ricco montepremi di 8.800 euro. La prima andrà in scena già alla seconda corsa del programma: si tratta di una prova “condizionata” riservata ai cavalli di 3 anni, che promette profonda incertezza fino agli ultimi metri.
Tra i protagonisti più attesi al via:
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Ice Top: Un cavallo che vanta un feeling speciale con questa pista, avendo conquistato proprio a Siracusa l’unica vittoria della sua giovane carriera.
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Isidoro Trebì: Il suo team lo annuncia in buone condizioni di forma.
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Irnerio: Già più volte vincente sul tracciato siracusano, motivo per cui è particolarmente atteso dagli addetti ai lavori.
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Implicato: Sarà la scelta di guida di Gaspare Lo Verde. Soggetto potente ma non sempre affidabile: se dovesse riuscire a fare un “percorso netto” senza sbavature, avrebbe chance di primissimo piano.
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Icaro Gal: Un cavallo molto promettente ma ancora dal rendimento intermittente, resta tra le mine vaganti della prova.
Grande interesse gravita attorno all’altro piatto forte della giornata, il Premio Europa. Anche in questo caso si tratta di una “condizionata” da 8.800 euro, ma riservata ai gentlemen in sediolo a cavalli di 4 anni, chiamati a misurarsi sulla distanza impegnativa dei 2200 metri.
In questo contesto, Ghemon Col si presenta ai nastri di partenza come il possibile favorito, forte delle ottime e recenti prestazioni sfoggiate anche a Palermo. La vittoria, però, non è affatto scontata: dovrà vedersela con alternative di assoluto valore come Glauco Gams (già vincitore sul tracciato aretuseo con Andrea Sessa) e Geremia Trebì, un soggetto in grande crescita e tecnicamente molto interessante, soprattutto quando si allunga la distanza.
“Sotto il profilo strettamente tecnico, grande attenzione merita anche il Premio Francia, una corsa di categoria E disputata sulla classica e veloce distanza del miglio, dove la tattica e le scelte in sulky faranno inevitabilmente la differenza”.
In questa prova, gli occhi del pubblico saranno puntati sulle traiettorie di Fuentes Cageors, con Andrea Buzzitta in sulky, e su Calvados Bi, che potrà sfruttare un numero 1 strategico ed è reduce da una buona prova al debutto sotto il training di Lorenzo La Rosa. Da non sottovalutare Brunilde, cavalla generosa e sempre competitiva se riesce a restare lontana dagli errori di andatura. Il ruolo di “possibile sorpresa” spetta invece a Futura Gal: se guidata con accortezza, negli ultimi 400 metri potrebbe piazzare uno scatto particolarmente incisivo.











