Il partito di Maurizio Lupi è inserito nelle coalizioni di centrodestra e punta su un uscente due esordienti nei tre comuni al voto
Non ci sarà il simbolo del partito che fa riferimento a Maurizio Lupi, ma in provincia di Siracusa i candidati di Noi Moderati saranno presenti nelle liste per il Consiglio Comunale delle città al voto. In un momento non certo facile per il centrodestra, che in due comuni su tre non è riuscito a trovare la quadra e andare avanti unito, anche il partito centrista ha compiuto un distinguo sulle alleanze a seconda dello scenario politico locale, confermando come le forze che compongono la maggioranza del Governo Meloni e del Governo Schifani non siano riuscite a fare squadra in provincia di Siracusa.
Ad Augusta, a Floridia e a Lentini, Noi Moderati sosterrà un uscente e due esordienti, grazie agli incontri e agli accordi portati avanti dai referenti sul territorio Giuseppe Germano e Nino Campisi. Nella seconda città più grande della provincia dopo il capoluogo, Noi Moderati sarà a sostegno della rielezione di Giuseppe Di Mare, favorito per il bis e sostenuto da 8 liste, tra cui Forza Italia e Grande Sicilia, dopo il diniego di Fratelli d’Italia di concedere il simbolo.
Diversa la situazione a Lentini, dove il centrodestra regionale si è spaccato sulle scelte: Fratelli d’Italia e Grande Sicilia sostengono Giuseppe Fisicaro, mentre la Lega (con la lista Insieme, di riferimento a Giovanni Cafeo) e Noi Moderati sono al fianco di Efrem Sanzaro, in Giunta nell’ultima esperienza di governo con Rosario Lo Faro e adesso candidato a sindaco con il sostegno di cinque liste. A Floridia, infine, Germano e i suoi sosterranno Antonello Sala, espressione (oltre che eccezione) del centrodestra unito contro Marco Carianni: in un primo momento si pensava che Noi Moderati potesse correre con il proprio simbolo, ma alla fine si è optato per l’ingresso dei candidati su Spazio Civico.










