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INCLUSIONE SCOLASTICA

Asacom, Radici Sane: “Garantire l’assistenza agli alunni”

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ROSOLINI – Radici Sane Aps chiede al Comune una programmazione finanziaria per coprire il fabbisogno: 52 studenti coinvolti e una scopertura di oltre 136 mila euro

La riduzione delle ore di assistenza specialistica agli alunni con disabilità accende il confronto a Rosolini. Radici Sane, guidata da Salvatore Latino, interviene sulla situazione del servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione per l’anno scolastico 2026/2027 e chiede all’amministrazione comunale un intervento urgente per garantire la piena copertura del fabbisogno già accertato.

“Siamo vicini ai cittadini quando le loro istanze trovano riscontro in fatti e documenti oggettivi- ha dichiarato Radici Sane, nell’ambito del modello Radici Sane City Lab -. Nello stesso tempo, è nostra intenzione mantenere con le istituzioni un confronto rispettoso, costruttivo e orientato alla soluzione dei problemi”.

Secondo quanto riportato dall’associazione, sulla base degli atti ufficiali del Comune, sono 52 gli alunni con disabilità grave che necessitano del servizio, per un fabbisogno complessivo di 30.894 ore di assistenza e un costo annuale stimato in circa 697 mila euro oltre iva.

Per la prima fase dell’anno scolastico, la spesa prevista ammonta a 256.891,74 euro oltre iva, mentre le risorse attualmente disponibili sarebbero pari a 120.160,64 euro, determinando una scopertura di 136.731,10 euro oltre iva.

Proprio questa situazione avrebbe portato alla previsione di una riduzione di almeno il 50% delle ore settimanali di assistenza specialistica richieste dagli istituti scolastici.

Per Radici Sane il tema non riguarda l’esistenza del bisogno, già certificato dagli atti amministrativi, ma la necessità di individuare le risorse necessarie per assicurare un servizio adeguato. “Una riduzione significativa dell’assistenza – ha sottolineato l’associazione – può incidere sulla continuità educativa, sulla partecipazione alle attività didattiche, sull’autonomia e sulla comunicazione degli alunni”.

L’associazione richiama inoltre la responsabilità dell’ente locale nella programmazione delle risorse e invita l’amministrazione a valutare tutti gli strumenti disponibili, comprese eventuali variazioni di bilancio, oltre al coinvolgimento degli altri livelli istituzionali competenti.

Nel documento viene evidenziato anche il principio secondo cui il diritto allo studio degli studenti con disabilità richiede una particolare tutela e una programmazione finanziaria coerente con i bisogni già individuati.

Radici Sane richiama infine alcuni recenti orientamenti giurisprudenziali sul tema dell’assistenza scolastica, evidenziando i possibili rischi per gli enti che procedano a riduzioni generalizzate delle ore senza una valutazione specifica dei bisogni individuali e senza aver prima verificato le possibilità di copertura.

“Non può essere giustificata dall’essere il Comune ancora in esercizio provvisorio a seguito della dichiarazione di dissesto dichiarata ben 6 anni fa – ha concluso Radici Sane -. La norma, infatti, prevede che anche i Comuni in dissesto hanno l’obbligo di garantire l’assolvimento delle funzioni e dei servizi indispensabili”.

L’associazione ha chiesto quindi al sindaco di Rosolini una ricognizione delle risorse disponibili, l’attivazione del distretto socio-sanitario D46 e il coinvolgimento della Regione, con l’obiettivo di arrivare a una soluzione condivisa e stabile per gli studenti e le loro famiglie.

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