L’incontro, chiesto da tempo, allarga il confronto anche a Carlentini e Sortino. Al centro la richiesta di investimenti ambientali compensativi: “Oltre il 30% dei prodotti petroliferi nazionali raffinati nel nostro comprensorio”
Un incontro istituzionale, convocato dal Sindaco di Priolo Gargallo, on. dott. Pippo Gianni, si terrà oggi pomeriggio, giovedi 5 novembre, alle ore 17:00, presso la sede comunale di Priolo Gargallo, con l’obiettivo di discutere nel dettaglio le iniziative da intraprendere, le modalità di coordinamento tra i Comuni e le prospettive future dei territori della zona industriale.
L’incontro era stato chiesto dal Sindaco Gianni attraverso una lettera inviata nelle scorse settimane ai Sindaci dell’AERCA e dei Comuni di Carlentini e Sortino.
“Nel corso degli ultimi anni – ha scritto il Sindaco Pippo Gianni nella lettera – ho più volte richiesto la convocazione di un incontro istituzionale finalizzato ad affrontare congiuntamente le principali questioni che riguardano la zona industriale e il suo impatto sui nostri territori, con particolare riferimento alla tutela della salute pubblica, alla salvaguardia ambientale e alle ricadute economiche e sociali sulle nostre comunità.
Tra gli obiettivi da perseguire vi è anche quello di promuovere un confronto concreto sull’utilizzo delle risorse derivanti dal prelievo fiscale connesso alle attività della zona industriale, affinché una parte adeguata di tali risorse possa tradursi in investimenti ambientali e interventi di compensazione a beneficio dei territori che ne sopportano quotidianamente gli effetti.
Oggi, tuttavia, assistiamo a contrapposizioni e diatribe istituzionali che rischiano di indebolire ulteriormente la capacità dei nostri Comuni di rappresentare con efficacia le istanze delle rispettive comunità. I nostri territori – prosegue Pippo Gianni – sono già chiamati ad affrontare una duplice emergenza, segnata dall’impatto ambientale e sanitario delle attività
industriali e da una persistente crisi economica e occupazionale. Non possiamo permettere che a queste criticità si aggiungano divisioni tra le istituzioni che, al contrario, dovrebbero lavorare in modo unitario.
Ritengo, pertanto, che sia necessario compiere un passo in avanti, superando ogni forma di contrapposizione e rafforzando la collaborazione tra gli enti locali. È doveroso ampliare la partecipazione istituzionale, non restringerla, coinvolgendo pienamente anche i Comuni di Carlentini e Sortino nel tavolo di confronto e di iniziativa comune sulle questioni sanitarie, ambientali e occupazionali che interessano il nostro comprensorio.
La tutela della salute dei cittadini, il risanamento ambientale e la prospettiva di uno sviluppo sostenibile non possono essere affrontati attraverso iniziative isolate o percorsi frammentati. Occorre costruire una posizione condivisa, capace di esprimere una visione unitaria e di dare maggiore forza alle legittime richieste dei nostri territori nei confronti delle istituzioni regionali e nazionali.
È una questione che riguarda tutti noi. Nel nostro comprensorio – continua il Sindaco del Comune di Priolo Gargallo – si concentra una rilevante parte della capacità di raffinazione nazionale: oltre il 30% dei prodotti petroliferi destinata a soddisfare il fabbisogno nazionale, secondo il dato che intendiamo porre al centro della nostra riflessione. A fronte di questo contributo strategico per il sistema economico ed energetico nazionale, i territori interessati continuano a confrontarsi con pesanti ricadute ambientali e sanitarie, senza un adeguato e strutturato sistema di compensazioni e investimenti commisurati agli impatti subiti.
È dunque necessario avviare un confronto serio e operativo per individuare obiettivi comuni, definire una strategia condivisa e avanzare proposte concrete in materia di risorse, interventi di risanamento, prevenzione sanitaria e compensazioni ambientali.
Per queste ragioni, invito tutti voi a partecipare a un incontro istituzionale che si terrà giovedi 5 novembre, alle ore 17:00, presso la sede comunale di Priolo Gargallo, con l’obiettivo di discutere nel dettaglio le iniziative da intraprendere, le modalità di coordinamento tra i Comuni e le prospettive future dei nostri territori.
La sfida che abbiamo davanti – conclude Pippo Gianni – richiede unità d’intenti, responsabilità e una visione che vada oltre i singoli confini comun ali. Il futuro ambientale, sanitario ed economico del nostro comprensorio merita un impegno comune e una rappresentanza istituzionale forte, coesa e determinata.
Confido nella vostra partecipazione e nella volontà di avviare insieme un percorso concreto e condiviso”.






