Nel primo incontro tra amministrazione, sindacato e parti sociali definite metodologie di lavoro e calendario, con un programma condiviso su famiglia e minori, anziani, povertà e migrazione. L’assessore Magnano: “Applicato un metodo nuovo fondato sull’ascolto”
Hanno preso il via i tavoli tematici del Distretto socio sanitario 47, che riunisce i territori di Augusta e Melilli. Il primo incontro si è svolto al Comune di Augusta e ha avuto all’ordine del giorno la definizione delle modalità di lavoro, il calendario dei prossimi appuntamenti e l’analisi del contesto territoriale.
Nel corso del confronto è stato tracciato un percorso di interventi che prevede un dialogo con la segreteria della Fnp Cisl Ragusa Siracusa, rappresentata dalla componente di segreteria Paola Di Gregorio. Per l’amministrazione comunale hanno partecipato l’assessore Manuel Magnano, la dirigente Maria Vittoria Zaccagnini e il precettista Francesco Di Mauro. In questa fase è stato delineato un programma di intervento condiviso per affrontare le criticità che riguardano famiglia e minori, anziani e persone non autosufficienti, povertà e migrazione.
L’incontro rappresenta il primo passo di un percorso di dialogo tra enti e parti sociali, sollecitato dal sindacato e accolto dall’amministrazione comunale, come ha sottolineato lo stesso assessore.
“Quella di oggi è stata una giornata importante per Augusta e Melilli – ha dichiarato Magnano – . Per la prima volta nel nostro Distretto si sono svolti i tavoli tematici permanenti di concertazione sulle politiche sociali. Un passaggio significativo, perché introduce un metodo nuovo fondato sull’ascolto e sul confronto costante tra amministrazione, organizzazioni sindacali, associazioni ed enti del Terzo settore”.
L’assessore ha poi riconosciuto il ruolo del sindacato: “La presenza della Cisl Fnp rappresenta un contributo prezioso, soprattutto nell’attenzione verso anziani, pensionati, persone fragili e famiglie”. E ha indicato l’obiettivo: “Fare in modo che questi tavoli non restino un appuntamento isolato, ma diventino uno spazio stabile di dialogo, proposta e costruzione condivisa delle politiche sociali della città. Per il Distretto 47 è una prima volta, ma vogliamo che sia soprattutto l’inizio di un percorso”.










