Il Teatro comunale ospita dal 17 ottobre al 16 novembre compagnie internazionali e due prime nazionali, l’apertura della 35ª edizione affidata a Romeo e Giulietta Rock Story del Sibiu International Ballet e la chiusura dedicata alle scuole
Il Festival Internazionale del Balletto torna a Priolo. Dal 17 ottobre al 16 novembre 2026 il Teatro comunale ospiterà artisti e compagnie di fama internazionale per la trentacinquesima edizione della rassegna, pensata come occasione di incontro e scambio culturale e come vetrina della varietà delle espressioni artistiche della danza nel mondo.
“Riconosciuto per il suo elevato livello artistico, il festival si configura come palcoscenico privilegiato dove emozioni e sentimenti si esprimono attraverso il linguaggio universale della danza”, dichiarano il sindaco Pippo Gianni e il vicesindaco Alessandro Biamonte. Secondo sindaco e assessore, negli anni la manifestazione è diventata “un punto di riferimento per gli appassionati di arte e cultura, riflettendo i cambiamenti sociali e culturali del nostro tempo”.
L’apertura è fissata per il 17 ottobre con la prima nazionale di “Romeo e Giulietta Rock Story”, interpretata dal Sibiu International Ballet su coreografia di Marcello Algeri. La versione moderna del classico propone una riflessione sul significato di “essere rock”, inteso come modo di vivere con coraggio e passione. Il giorno dopo, il 18 ottobre, la stessa compagnia presenterà il “Ballet Gala”, dedicato all’eleganza del movimento e all’armonia.
Il 25 ottobre sarà la volta de “Le Tango des Malfaiteurs” della compagnia Naturalis Labor, alla prima partecipazione al festival: cinque personaggi e cinque storie raccontano l’amore nelle sue diverse sfumature. Seguirà una milonga. Il 26 e il 27 ottobre salirà sul palco lo Spellbound Contemporary Ballet con due produzioni, “GostLand/Triple Trip” e “Vivaldiana”.
A novembre il calendario si apre il giorno 6 con Artemis Danza e “Private Callas”, che esplora gli aspetti più intimi della vita di Maria Callas attraverso coreografie, video e scenografie. Il 7 novembre la stessa compagnia porterà “Nel blu Sa(n)Remo Danza”, omaggio alla canzone italiana su coreografie di Monica Casadei. L’8 novembre la compagnia siciliana CompagniaZappalàDanza2 presenterà il “Double Bill”, composto da “Lif”, duo maschile ispirato al mito della fine del mondo e della rinascita, e da “Love Parade”, dedicato all’amore nella sua complessità.
Il 13 novembre D&A Collective by GDO proporrà “Cartoline di talento”, seguito il 14 da “Donna, il Coraggio delle Emozioni”, omaggio alla forza emotiva dell’universo femminile. Il 15 novembre la compagnia Twain Physical Dance Theatre porterà in scena “Romanza”, ispirato al cortometraggio “Submission”, che affronta il bisogno di libertà e dignità umana. Il 16 novembre il festival si chiude con una matinée per le scuole di primo e secondo grado, con lo spettacolo “Little Something”, ancora a cura di Twain Physical Dance Theatre.
La rassegna ha anche una finalità formativa per le nuove generazioni. Dal Comune fanno sapere che sono previsti incontri prima degli spettacoli tra coreografi e pubblico, per favorire lo scambio di idee e di percorsi artistici, e il coinvolgimento delle scuole di danza del territorio, che avvicina i giovani a questa arte e rafforza il senso di appartenenza.





