“Intensificato il lavoro per intercettare fondi P.N.R.R”
L’amministrazione Parlato è lieta di annunciare alla cittadinanza che grazie alla partecipazione ai bandi previsti dal progetto P.N.R.R. PA digitale 2026 il nostro Comune potrà dotarsi degli strumenti atti a garantire una importante crescita nel settore della transizione digitale e nella erogazione dei servizi ai cittadini. Lo annunciano, il sindaco e l’assessore di Sortino, Vincenzo Parlato e Giuseppe Messina
L’importante lavoro svolto durante la fase di partecipazione ai bandi PNRR ha permesso all’ente di poter acquisire importanti somme su tre diverse tematiche per le quali si è concorso con gli altri comuni Italiani. Nello specifico riceveremo tre finanziamenti dal valore totale di € 252.278,00 cosi suddivisi: per l’avviso 1.2 relativo all’abilitazione al cloud per le Pubbliche Amministrazioni Locali € 83.044,00, per l’avviso 1.4.1 volto a garantire il miglioramento dell’esperienza del Cittadino nei Servizi Pubblici (Sito internet istituzionale e relativi servizi) € 155.234,00 e infine per l’avviso 1.4.4 relativo all’estensione dell’utilizzo delle piattaforme nazionali di identità digitale Spid – Cie €14.000.
L’Assessore Messina con delega alla Transizione digitale ha accolto positivamente la ricezione dei decreti di finanziamento da parte del Ministero in quanto frutto di un importante lavoro di squadra tra amministrazione e uffici competenti:
“Questa amministrazione che già nella scorsa legislatura ha mostrato interesse verso la crescita digitale dell’ente con la partecipazione ai progetti del Fondo Innovazione, ha proseguito ed intensificato il lavoro intercettando i fondi P.N.R.R. che ci permetteranno una crescita digitale sia interna che esterna. In un mondo sempre più digitalizzato non possiamo perdere terreno rispetto alle infrastrutture nazionali e alle attività offerte dai privati e pertanto il nostro obiettivo è quello di garantire servizi che mettono al centro i cittadini e le imprese. Voglio ringraziare tutto il personale dell’ex Ufficio Ced, oggi Ufficio Transizione Digitale e il Dott. Magnano R.t.d. dell’ente per il lavoro svolto in questa prima fase. Ora entra nel vivo il processo di realizzazione dei progetti con l’individuazione dei fornitori e poi il successivo raggiungimento degli obiettivi preposti”.




