Carabinieri del Reparto Biodiversità di Reggio Calabria hanno piantato con gli studenti del secondo istituto comprensivo Corbino una talea del ficus che cresce davanti alla casa del giudice Falcone nell’ambito del progetto nazionale di educazione alla legalità ambientale
Il giardino del plesso Francesca Morvillo del secondo istituto comprensivo O.M. Corbino di Augusta ospita da oggi un albero dal valore simbolico straordinario. Si tratta di una talea del ficus macrophylla che cresce davanti alla casa del giudice Giovanni Falcone a Palermo, divenuto negli anni simbolo dell’impegno verso lo Stato e della lotta alle mafie.
La piantumazione è avvenuta questa mattina nell’ambito del progetto nazionale di educazione alla legalità ambientale “Un albero per il futuro”, promosso dai Carabinieri del Reparto Biodiversità di Reggio Calabria. Gli studenti hanno partecipato attivamente alla cerimonia, che si è svolta alla presenza della dirigente scolastica Gloriana Russitto, del corpo insegnanti, del comandante del Reparto Carabinieri Biodiversità, tenente colonnello Giuseppe Micalizzi, e del comandante della Compagnia locale, capitano Luca Pisano.
Prima della messa a dimora dell’albero, i militari hanno tenuto una lezione dedicata alla legalità e al rispetto dell’ambiente, creando un collegamento diretto tra l’eredità di Giovanni Falcone e la responsabilità delle nuove generazioni verso la tutela del territorio. Gli studenti hanno seguito con interesse, comprendendo il valore simbolico del gesto che stavano per compiere.
Durante la cerimonia i ragazzi hanno letto alcuni pensieri dedicati a Francesca Morvillo, magistrato e moglie di Giovanni Falcone, a cui il plesso scolastico è intitolato. I testi hanno ricordato la figura della donna che ha condiviso con il marito l’impegno per la giustizia, perdendo la vita insieme a lui nella strage di Capaci del 23 maggio 1992.
La scelta di piantare l’Albero di Falcone nel giardino della scuola intitolata a Francesca Morvillo rafforza il legame tra il luogo di formazione dei giovani e i valori rappresentati dai due magistrati. L’albero crescerà insieme agli studenti che frequenteranno la scuola negli anni a venire, rappresentando un richiamo quotidiano all’importanza dell’impegno civile e della legalità.
Il progetto “Un albero per il futuro” persegue un duplice obiettivo: da un lato sensibilizzare i giovani al tema dell’impegno sociale attraverso il ricordo di chi ha sacrificato la propria vita per lo Stato, dall’altro educare alla salvaguardia ambientale attraverso la cura concreta di un albero che contribuisce alla riduzione dell’anidride carbonica nell’atmosfera.
Il ficus macrophylla piantato ad Augusta è una delle tante talee distribuite in tutta Italia nell’ambito del progetto nazionale. Ogni albero viene georeferenziato e monitorato attraverso una piattaforma digitale che permette di seguirne la crescita e calcolare il contributo all’assorbimento di CO2. In questo modo gli studenti potranno verificare nel tempo l’impatto ambientale concreto del loro gesto.









