Aggiornato al 30/12/2025 - 09:26
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Centro di Pronta Accoglienza per le dipendenze: attivo da oggi all’ospedale Trigona di Noto

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12 posti letto e assistenza intensiva multidisciplinare

L’Asp di Siracusa rafforza l’offerta di servizi per le fragilità sanitarie del territorio con l’attivazione, da stamane, del Centro di Pronta Accoglienza (CPA) dedicato alle dipendenze patologiche, realizzato all’interno dell’ospedale “Trigona” di Noto.

La struttura è stata ricavata nei locali dell’ex “Hotel Covid”, per una superficie complessiva di circa 460 metri quadrati, e rappresenta una delle prime applicazioni operative della legge regionale 26/2024, conosciuta come norma “anti crack”.

Il Centro, sotto la guida del direttore facente funzioni dell’Unità operativa complessa Dipendenze Patologiche, Ernesto De Bernardis, è configurato come una struttura residenziale sanitaria a permanenza breve, con un limite massimo di 30 giorni. L’obiettivo è la stabilizzazione clinica e il contenimento del desiderio compulsivo di sostanze. Non si tratta di un reparto ospedaliero tradizionale né di una comunità terapeutica, ma di una fase intermedia del percorso di cura, pensata come spazio protetto in cui l’utente può riorganizzare il proprio percorso terapeutico prima di proseguire con trattamenti ambulatoriali o residenziali.

Il Centro di Pronta Accoglienza di Noto potrà ospitare fino a 12 utenti contemporaneamente e garantirà assistenza continua grazie a una dotazione organica dedicata che, a regime, sarà composta da 24 unità di personale. L’organizzazione prevede un approccio multidisciplinare, con l’integrazione di diverse competenze professionali, per gestire sia la componente sanitaria e farmacologica sia interventi psicoterapeutici, attività riabilitative quotidiane e il collegamento con i servizi sociali e l’Autorità giudiziaria.
L’accesso alla struttura avverrà tramite segnalazione dei SerT del territorio, assicurando l’integrazione con la rete assistenziale dell’Asp di Siracusa.

La nascita del CPA amplia ulteriormente l’offerta sanitaria aziendale e risponde a un bisogno di salute considerato urgente nel territorio siracusano, mettendo a disposizione un luogo attrezzato per l’assistenza alle persone con dipendenze patologiche, grazie alla mobilitazione dell’intera Azienda per garantire un’avvio rapido ed efficace del servizio.

In una nota, il direttore sanitario Salvatore Madonia sottolinea:
“La scelta di locali recentemente sottoposti a miglioramento sismico e adeguati agli standard del decreto assessoriale 631 del 3 giugno 2025 – aggiunge il direttore sanitario Salvatore Madonia – permette di offrire un ambiente sicuro e dignitoso. Il Centro fungerà da filtro sanitario capace di ridurre la pressione sugli altri reparti ospedalieri, garantendo al contempo protocolli rigorosi per la gestione del rischio clinico”.

Il direttore delle Dipendenze Patologiche, Ernesto De Bernardis, evidenzia:
“Il CPA rappresenta un luogo sicuro e orientato al cambiamento – spiega Ernesto De Bernardis direttore delle Dipendenze Patologiche – dove l’accoglienza ha un valore clinico fondamentale. Attraverso il lavoro d’équipe, sarà possibile accogliere pazienti in fase critica, stabilizzarli e avviarli verso il percorso di cura più idoneo, assicurando quella continuità assistenziale che fino ad oggi mancava in questa forma nel territorio siracusano”.

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