Il presidente del Consiglio Comunale di Siracusa: “Speculare su fatti così gravi fa comprendere quanta pochezza ci sia sui temi che dovrebbero unire tutte le forze politiche”
SIRACUSA – Non si placano le polemiche politiche legate al caso dell’aggressione subita da due turisti francesi nel centro cittadino, che nei giorni scorsi aveva portato il presidente del Consiglio Comunale di Siracusa, Alessandro Di Mauro, a chiedere pubblicamente scusa a nome della città. A distanza di alcuni giorni, la vicenda si è trasformata anche in un caso di scontro politico interno, con il presidente Di Mauro che replica duramente alle critiche ricevute dal capogruppo di Forza Italia, Damiano De Simone.
“Speculare e provare a denigrare la seconda carica della città che prende posizione su fatti così gravi fa comprendere quanta pochezza ci sia sui temi che dovrebbero unire tutte le forze politiche”, dichiara Di Mauro. “Provo solo tristezza per questi tentativi scomposti di farsi pubblicità: evidentemente mi soffrite”.
La vicenda era esplosa dopo l’episodio di violenza che aveva visto un gruppo di turisti francesi aggredito nel centro cittadino da una banda di giovanissimi locali. Sulla vicenda era intervenuto per primo proprio il presidente Di Mauro, esprimendo indignazione ed estendendo le scuse formali della comunità agli ospiti transalpini, e annunciando l’intenzione di chiedere al sindaco di sollecitare un intervento del Prefetto e della Polizia Municipale. Anche il Partito Democratico era intervenuto sulla vicenda, denunciando una “sicurezza fuori controllo” e un “silenzio imbarazzante” da parte dell’Amministrazione.
È proprio a margine di queste reazioni politiche che si è inserita la critica del capogruppo di Forza Italia Damiano De Simone nei confronti dell’operato del presidente del Consiglio, a cui Di Mauro ha replicato con toni molto duri, respingendo ogni accusa e parlando apertamente di una ricerca di visibilità politica sulle spalle di un episodio grave.
De Simone sull’aggressione ai turisti francesi











