Via libera dal Consiglio al Documento di programmazione che contiene progetti su ex Pretura, spazi per i maestri carristi, Castello medievale e cimitero. L’assessore alla Cultura, Nadia Spada: “Trasformate le idee in atti concreti”
Approvato dal consiglio comunale di Palazzolo il Documento unico di programmazione (Dup), che include una serie di interventi destinati a incidere sul futuro culturale e urbanistico della città. Tra i progetti inseriti figura quello relativo al Palazzo dell’ex Pretura.
“In questo documento ci sono progetti su cui ho scommesso quando erano ancora soltanto idee – ha detto L’assessore alla Cultura Nadia Spada – . Vederli oggi in questo documento è un passo importante”. L’assessore ha richiamato l’esperienza della villa comunale come modello di metodo: “Ci ha mostrato cosa significa credere in un luogo e lavorare per restituirlo alla comunità. Con la stessa determinazione porto avanti altri interventi che attraversano le mie deleghe e raccontano la Palazzolo che vorrei”.
Tra gli interventi previsti spicca il Palazzo della Cultura, che sorgerà negli spazi dell’ex Pretura. L’obiettivo, spiega Spada, è restituire l’edificio alla città attraverso la partecipazione al bando Cultura Missione Comune 2026: “Ho voluto fortemente che tornasse ad aprirsi alla città e continuerò a impegnarmi perché possa diventare un hub culturale: una casa per le associazioni, con spazi espositivi, una pinacoteca e attività capaci di coinvolgere giovani e anziani. Un palazzo vivo, ogni giorno”.
Il Dup contiene anche il progetto della Città del Carnevale, pensato per offrire ai maestri carristi spazi adeguati alla lavorazione delle opere. L’assessore ha descritto un’idea che va oltre la sola realizzazione di capannoni: “Un progetto in cui credo – spiega -, affinché i nostri maestri carristi abbiano finalmente spazi adeguati per creare. Ma la mia visione va oltre i capannoni: laboratori di cartapesta con le scuole e uno spazio museale per tramandare le opere, le storie e il sapere di chi ha reso grande il nostro Carnevale”.
Il documento include infine interventi sul Castello medievale e sul cimitero comunale, luoghi che l’assessore definisce parte integrante dell’identità storica della città: “Sono luoghi che raccontano la nostra storia e meritano cura, accessibilità e un futuro”. Spada ha precisato che l’approvazione del Dup rappresenta un punto di partenza e non un traguardo: “L’approvazione del Documento di programmazione non conclude questo lavoro: gli dà una direzione concreta. Continuerò a seguirlo con la determinazione che ho messo nella Villa comunale, perché questi progetti prendano forma e Palazzolo possa riappropriarsi dei suoi luoghi. È questo il senso del mio impegno e di quello dell’amministrazione comunale: trasformare le idee in spazi che appartengano davvero a tutti”.










