Il 27 settembre appuntamento in largo dell’Autonomia comunale con la premiazione degli Alfieri della cultura, ultima tappa di un percorso di oltre 50 eventi dedicati all’inclusione
Domenica 27 settembre, a partire dalle 20, largo dell’Autonomia Comunale a Priolo ospiterà la serata conclusiva di Normalamente, il percorso costruito attorno all’idea della disabilità come risorsa e dell’accessibilità come scelta. L’evento è organizzato dal Comune e dalla Pro Loco.
Sarà un momento di restituzione pubblica, di riflessione e di rilancio di quanto realizzato durante l’estate inclusiva e nel corso del 2026 dall’assessorato alle Politiche sociali. Il programma ha messo insieme oltre 50 appuntamenti in luoghi diversi e con esperienze molto differenti tra loro: dall’acquapark agli spettacoli teatrali dell’Inda, dallo stand up paddle al bowling, dagli interventi assistiti con gli animali al laboratorio di cucina fredda, dalla sala di registrazione musicale al laboratorio di carta riciclata. Hanno trovato posto anche i laboratori creativi, le uscite in moto d’acqua e in barca a vela, la Rifiuthlon, i Giochi senza barriere e il Derby dell’amicizia.
Il calendario, scrivono il sindaco Pippo Gianni e l’assessore Gipi Marullo, è fatto di attività diverse ma unite da un filo conduttore preciso: «L’accessibilità non è una concessione, ma un diritto. Non è un momento occasionale, ma una scelta politica e culturale che deve diventare strutturale».
Nel corso della serata saranno premiati gli Alfieri della cultura, quelle persone, realtà e istituzioni che, ciascuno nel proprio ambito, hanno dedicato tempo, risorse, competenze e professionalità alla comunità. Con la premiazione l’amministrazione “intende ricordare che essere protagonisti del bene significa fare qualcosa per gli altri, e che il bene comune si costruisce non solo con i grandi gesti ma anche con la disponibilità e la sensibilità di ogni giorno. quella che costruisce qualcosa insieme a loro”.











