Siracusapress.it
Didattica e ricerca

Trent’anni di Architettura a Siracusa, un ricco palinsesto di iniziative

Siracusapress.it

condividi news

Il presidente del corso di studi Luigi Pellegrino illustra gli appuntamenti inseriti nel contesto del biennio di celebrazioni della presenza ad Ortigia

Sono ufficialmente ai nastri di partenza le iniziative accademiche che celebrano i primi trent’anni del corso di studi in Architettura a Siracusa, oggi pilastro della Struttura didattica speciale in Architettura e Patrimonio culturale dell’Università di Catania. Una realtà articolata che comprende anche il corso in Progettazione e gestione del turismo culturale, il corso di Infermieristica e la prestigiosa Scuola di specializzazione in Beni archeologici di Palazzo Chiaramonte, fondata da Paolo Orsi nel 1923.

Dopo l’incontro inaugurale svoltosi mercoledì scorso nell’aula magna di Palazzo Impellizzeri, alla presenza delle autorità locali e del rettore Enrico Foti, la SDS coordinata dal prof. Fausto Carmelo Nigrelli si prepara ad avviare un programma di iniziative di respiro biennale. Il calendario prende le mosse da una ricorrenza simbolica: le prime lezioni tenute nel 1996, nelle sedi provvisorie che segnarono l’avvio della presenza universitaria a Siracusa.

A delineare il fil rouge dell’intero percorso è il presidente del corso di studi, il prof. Luigi Pellegrino: «L’obiettivo – spiega – è restituire una sintesi di questi trent’anni di storia, trasformandoli in un patrimonio consolidato e in una memoria condivisa del rapporto tra la Scuola, la città e il territorio. Non si tratta soltanto di celebrare il passato, ma di porre le basi per i prossimi trent’anni di crescita, intrecciando memoria storica e visione futura».

Cuore del palinsesto sarà il Festival dell’Architettura SDS, appuntamento annuale pensato per superare i confini tra accademia e tessuto urbano. Un dialogo aperto che vedrà la sede universitaria accogliere eventi pubblici, mentre docenti e studenti animeranno le piazze di Siracusa con attività laboratoriali e progettuali. Questo rapporto con il contesto locale si affiancherà a una riflessione scientifica sulle figure che hanno contribuito a plasmare l’identità della Scuola — da Cantone a Sgarlata, da Dato a Pagnano, fino ad altri maestri — celebrati attraverso seminari, pubblicazioni e mostre dedicate al loro lascito scientifico e didattico.

«La nostra visione – conclude il prof. Pellegrino – si fonda sull’integrazione tra didattica e ricerca, pilastri dell’università, e la cosiddetta Terza Missione, su cui a Siracusa siamo fortemente impegnati. Offriamo ai nostri studenti attività extra-curriculari che consideriamo essenziali per completarne la formazione. È un approccio in cui abbiamo sempre creduto: fare architettura a Siracusa significa portare avanti un lavoro di eccellenza, oggi ampiamente riconosciuto. Da qui l’idea di un percorso biennale che unisca simbolicamente l’anno di fondazione della Facoltà, il 1996, a quello dell’effettivo avvio delle lezioni, il 1997».

In linea con l’obiettivo di rafforzare la propria Terza Missione, l’iniziativa valorizzerà i risultati di ricerche e tesi di laurea dedicate al territorio siciliano — da Siracusa a Ragusa, fino a Catania — configurandosi come un centro di elaborazione teorica e operativa capace di offrire contributi concreti agli enti di governo locali.

A sostenere e ampliare questo percorso interviene il Laboratorio di Comunicazione, con il programma Architettura Topic: un articolato palinsesto di attività extra-didattiche che comprende i seminari del ciclo Lezione Zero, i confronti sull’architettura contemporanea di Provincia Eccentrica, il racconto dei percorsi professionali degli ex studenti e i viaggi di formazione di Ad Alta Voce.

Il quadro si arricchisce ulteriormente grazie alle rubriche transdisciplinari Stile Libero e Series, dedicate all’esplorazione del rapporto tra paesaggio e altri ambiti del sapere, e al contributo di riflessione urbanistica offerto da UpSide. In questo contesto si inserisce infine il format Off Topic, un contenitore flessibile pensato per accogliere iniziative speciali e progetti inediti che emergeranno nel corso del biennio, assicurando alla programmazione celebrativa un carattere dinamico e in costante evoluzione.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni