L’arte effimera netina varca i confini nazionali e approda in Normandia: una delegazione ufficiale rappresenterà Noto ai Secondi Incontri Europei di Caen, tappa strategica verso il Millenium 2027
L’Infiorata di Noto continua a esportare la sua arte e la sua tradizione oltre i confini italiani. Questa volta il viaggio porta i colori, i petali e il talento dei Maestri Infioratori fino in Francia, in Normandia, dove domani e dopodomani una delegazione ufficiale dell’Associazione Maestri Infioratori di Noto prenderà parte ai prestigiosi Secondi Incontri Europei in programma nella città di Caen.
L’evento, ospitato nella storica Abbaye aux Dames e promosso dal presidente della Regione Normandia Hervé Morin, rappresenta un passaggio chiave nella presentazione ufficiale del programma “Millenium 2027 – Anno europeo dei Normanni”, progetto che punta a valorizzare il patrimonio storico e culturale comune tra territori europei.
A guidare la delegazione netina, su delega ufficiale del sindaco Corrado Figura, sarà la presidente dell’associazione Oriana Montoneri. Con lei ci saranno il vicepresidente Giancarlo Pricone, la tesoriera Enrica Marescalco e il consigliere Angelo Vella, chiamati a rappresentare una delle espressioni artistiche più identitarie della città barocca.
L’obiettivo della missione è duplice: da un lato promuovere l’Infiorata di Noto in un contesto internazionale di alto profilo, dall’altro valorizzare “Scuoleinfiore”, il progetto che da anni coinvolge le nuove generazioni nella trasmissione di una tradizione che è diventata simbolo culturale della città.
Nel corso delle due giornate, i quattro maestri saranno impegnati in una dimostrazione pratica della loro arte, realizzando dal vivo il logo ufficiale del convegno europeo interamente con petali freschi ed elementi vegetali, trasformando ancora una volta la materia naturale in linguaggio artistico.
Il programma prevede, nella giornata di domani, la partecipazione al Forum degli eventi, momento centrale di confronto tra i territori partner per costruire nuove prospettive di cooperazione culturale e artistica. Venerdì 3 luglio, invece, spazio ai tavoli tecnici dedicati alla cooperazione europea, ai finanziamenti e alla valorizzazione degli itinerari culturali.
Ma la trasferta francese guarda già al futuro. La presenza a Caen servirà anche per un sopralluogo tecnico fondamentale in vista del luglio 2027, quando i Maestri Infioratori di Noto torneranno in Normandia per realizzare una vera e propria Infiorata all’interno delle celebrazioni ufficiali del Millenium.
Un appuntamento che conferma il ruolo sempre più centrale dell’arte effimera netina nel panorama internazionale.
“Questa partecipazione rappresenta una vetrina straordinaria per la nostra associazione e per l’intera città di Noto – ha dichiarato la presidente Oriana Montoneri –. Esportare il modello di Scuoleinfiore e gettare le basi per una grande opera nel 2027 dimostra come l’arte effimera sia un linguaggio universale capace di unire popoli, culture e tradizioni”.
Ancora una volta, dunque, Noto si conferma ambasciatrice di bellezza nel mondo, portando in Europa una delle sue espressioni artistiche più riconoscibili e identitarie.











