Il direttore d’orchestra annuncia il prossimo appuntamento dedicato al canto lirico italiano candidato a patrimonio culturale immateriale dell’Unesco
Il prossimo grande appuntamento della musica lirica siciliana porta la firma di Domenico Famà e si terrà il 26 luglio al Teatro Greco di Siracusa, dove andrà in scena un gala lirico patrocinato dall’Unesco e dal Ministero della Cultura, dedicato alla candidatura dell’arte del canto lirico italiano all’iscrizione nella lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Unesco.
L’annuncio è arrivato al termine del concerto inaugurale della ventiquattresima edizione del Trecastagni International Music Festival, andato in scena lo scorso 10 luglio a largo Abate Ferrara, a Trecastagni, dove lo stesso Famà ha diretto l’Orchestra da Camera Orfeo insieme al solista Francesco Nigro all’oboe. Proprio in quella occasione il maestro ha tenuto a sottolineare la continuità del proprio percorso artistico, annunciando al pubblico presente il grande evento siracusano che lo vedrà protagonista nelle prossime settimane.
Il gala del 26 luglio rappresenterà un momento di particolare rilievo per la scena musicale siciliana, ospitato nella cornice monumentale del Teatro Greco, uno dei siti archeologici più prestigiosi dell’intera isola. La scelta di dedicare la serata al canto lirico italiano si inserisce in un percorso di valorizzazione che coinvolge le istituzioni nazionali e internazionali, con il sostegno diretto dell’Unesco e del Ministero della Cultura.
Domenico Famà arriva a questo appuntamento forte di un percorso già consolidato nel capoluogo aretuseo, dove ha ricoperto il ruolo di direttore in residence dell’Associazione Siracusana Amici della Musica al Teatro Massimo. Direttore d’orchestra, compositore e chitarrista classico, il maestro collabora regolarmente con il Teatro Massimo Bellini di Catania e con l’Orchestra della Magna Grecia di Taranto, oltre a essere artista per le etichette Brilliant Classics e Hal Leonard Europe e docente al Conservatorio Paisiello di Taranto.
La serata siracusana arriva a pochi giorni dal concerto inaugurale di Trecastagni, che ha visto la direzione artistica del maestro Carmelo Pappalardo e la partecipazione delle autorità cittadine, tra cui il sindaco Edmondo Pappalardo e il direttore del Conservatorio Giovanni Paisiello di Taranto, Vito Caliandro, presente in occasione della firma di un protocollo d’intesa con la Nova Academia Musica Aetnensis. Il programma eseguito a Trecastagni ha spaziato da Respighi a Bach, fino al Concerto per oboe e orchestra di Mozart, in un anno che segna il duecentosettantesimo anniversario dalla nascita del compositore salisburghese.
Per Siracusa, l’appuntamento del 26 luglio si preannuncia come uno degli eventi musicali più attesi dell’estate, capace di unire la suggestione del Teatro Greco al prestigio internazionale di un riconoscimento che punta a consacrare il canto lirico italiano come patrimonio immateriale dell’umanità.










