[vc_row][vc_column][vc_video link=”https://youtu.be/iGpHEys4988″][vc_column_text]Ripartire, sfruttando al meglio le opportunità messe in campo dall’Unione Europea e puntando sullo sviluppo di tutte le attività produttive innovative e sostenibili, ma senza demonizzare la zona industriale che rimane pur sempre uno dei maggiori asset del nostro territorio. Questa in sintesi la strategia individuata dal deputato regionale siracusano Giovanni Cafeo che oggi in una conferenza stampa ha condiviso con i giornalisti le valutazioni sull’anno appena trascorso rilanciando nel 2021 alcune iniziative che toccano quattro macro aree: cultura, attività produttive (petrolchimico, turismo, agricoltura), politica sanitaria e famiglia.
Tema centrale comunque rimane quello delle attività produttive, considerato anche che il parlamentare regionale di Italia Viva è segretario della III Commissione ARS attività produttive.[/vc_column_text][vc_column_text]“L’impegno a favore delle imprese e delle attività produttive, da sempre al centro della nostra azione politica – sostiene Cafeo – ha avuto quest’anno un ulteriore momento di attenzione, dovuto alle oggettive difficoltà che il settore produttivo ha subito a causa della crisi economico-sanitaria. L’impegno per l’attuazione delle Zes e la creazione delle Zone Franche Doganali, nonché il lavoro per l’avvio delle Zone Franche Montane, fermo tuttavia al parlamento nazionale, alla luce delle esigenze di ripartenza economica, assume adesso un significato ancora più importante”.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]Anche sul fronte dell’agricoltura e del rispetto del territorio il parlamentare di Italia viva rivendica interventi decisivi, come le richieste di estendere al settore le agevolazioni fiscali previste per gli altri comparti economici e il sostegno alla soluzione dei problemi quotidiani degli agricoltori, quali la lotta al Mal secco degli agrumi, la tutela della frutta a guscio siciliana, la manutenzione del Canale Galermi e l’approvazione della legge sulla pesca e la lotta agli incendi e all’inquinamento, con l’approvazione del DDL sul Plastic-Free.[/vc_column_text][vc_text_separator title=”Il sostegno alla cultura” border_width=”5″][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”1389″ img_size=”full”][vc_single_image image=”2216″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Sul fronte del sostegno alla cultura, Cafeo ha ricordato l’impegno a far approvare un contributo extra di 400 mila euro in due anni all’Inda in finanziaria e l’evento culturale più importante dell’anno con il prestito del “Seppellimento di Santa Lucia” di Caravaggio al Mart di Rovereto.
“L’opacità e la mancanza di trasparenza dell’intera vicenda, più volte denunciata da ampia parte dell’opinione pubblica e dei rappresentanti della cultura siciliani – dice l’onorevole Cafeo – ha comunque portato ad un esito positivo del prestito con il ritorno dell’opera nella sua sede originale di Santa Lucia al Sepolcro. L’intera vicenda, per la quale abbiamo da sempre combattuto il metodo e non il merito, ha comunque dimostrato ancora una volta come il governo regionale abbia svolto l’imbarazzante ruolo di passivo esecutore dei voleri del curatore”.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=”2966″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]“L’attività parlamentare dedicata al sociale e al sostegno alla famiglia in questo 2020 è sfociata nell’approvazione del DDL avente per tema “Norme di contrasto al fenomeno della violenza di genere e misure di solidarietà agli orfani per crimini domestici” – ha ricordato Cafeo – seguito poi da un altro disegno di legge incentrato sulla necessità in Sicilia di garantire a tutte le donne l’applicabilità della legge 194 sull’interruzione volontaria di gravidanza”.
L’esponente di Italia Viva ha ammesso comunque che gran parte dell’azione parlamentare nel 2020 è stata incentrata sul sistema sanitario in Sicilia e nello specifico sull’emergenza Covid-19, con molti interventi in tal senso, sia al fine di stimolare e proporre soluzioni ai problemi che gradualmente venivano fuori, sia per denunciare evidenti inadempienze e clamorosi errori nella gestione dell’emergenza, tanto da richiedere una specifica commissione d’indagine sulla sanità siciliana.
“Ma oltre al Covid abbiamo affrontato anche il tema dei criteri di assegnazione delle guardie mediche, l’istituzione dello psicologo di base grazie alla presentazione di un apposito DDL e la costruzione del nuovo ospedale di Siracusa – ha ricordato Cafeo – con l’iter finalmente sbloccato grazie anche alla individuazione di una sede finalmente adatta”.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=”3538″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row]











