Tante le società sportive ferme al palo dopo l’ultimo Dpcm. Non la scherma. Che prosegue negli allenamenti settimanali anche se per gli appuntamenti agonistici se ne parlerà nel 2021. Nonostante questo gli addetti ai lavori hanno espresso soddisfazione in quanto “il decreto non ha toccato la nostra disciplina e possiamo garantire ai nostri atleti una valvola di sfogo”.
Ne ha parlato Stefano Barrera, ex campione italiano di scherma, oggi maestro di questa disciplina. Ecco l’intervista:
Ma anche i fratelli Antonio e Adriano Cannarella (nella foto sotto), maestri di scherma dicono la loro. “La scherma come altre discipline è stata “salvata” – dicono – ed è importante anche se allo stesso tempo c’è un po’ di rammarico per altre discipline. E allo stesso tempo atleti che non possono svolgere allenamenti. Il Club Scherma Siracusa è duro a morire. Resiste da tanto tempo anche se andiamo avanti fra tante difficoltà. Ma superiamo tutto con la passione anche se gareggiare per i nostri quaranta atleti non sarà possibile al momento. Se ne parlerà il prossimo anno”.

E se la scherma non piange, la situazione delle altre discipline sportive è invece preoccupante, addirittura drammatica in molti casi come ammette il delegato provinciale del Coni di Siracusa, Liddo Schiavo. Ecco la sua dichiarazione











