L’Ortigia si congeda con un pari e tante recriminazioni. Perché a fil di sirena ha reclamato un rigore che sembrava esserci tutto e avrebbe regalato un successo per sperare ancora nella qualificazione alla Final Four scudetto. Che sfuma praticamente al suono della sirena, sul 9-9, al termine di una bella gara giocata contro Savona. Pesa il ko dell’andata ma soprattutto il pari di Salerno che avevano compromesso il prosieguo di una stagione il cui epilogo adesso sarà rappresentato dalla Final Four di Coppa Italia a Palermo martedì e mercoledì prossimo e l’ultima sfida di A1 a Brescia sabato prossimo.
I biancoverdi erano partiti anche bene, chiudendo sul 3-1 il primo quarto grazie a Gallo, Mirarchi e Rocchi. Ma Savona ha dimostrato la propria forza tornando in partita e accelerando nella seconda parte di gara quando si è giocato praticamente punto a punto. Il gol di Rossi a 32 secondi dalla fine sembrava aver regalato il successo all’Ortigia che però ha subito il definitivo pari di Savona con Rizzo a 5” dal termine con i liguri che hanno sfruttato anche l’uomo in più dovuto alla presenza del portiere Massaro in fase offensiva. Nota di merito per la buona prestazione di Mirarchi e soprattutto del giovanissimo Giribaldi in difesa.
Il tabellino
Ortigia – Savona 9-9
Ortigia: Tempesti, Cassia, Giribaldi, Rocchi 1, Di Luciano, Ferrero 1, Giacoppo, Gallo 2, Mirarchi 2, Rossi 1, Vidovic 2, Napolitano, Piccionetti. All. Piccardo
Savona: Massaro, Patchaliev, Urbinati, Vuskovic 1, Molina Rios 2, Rizzo 3, Caldieri, Bruni 1, Campopiano 1, Fondelli, Iocchi Gratta 1, Bertino, Da Rold. All. Angelini
Arbitri: Severo di Roma e Calabrò di Macerata
Parziali: 3-1; 2-2; 2-3; 2-3











