Gli artificieri del 4° Reggimento Genio Guastatori hanno bonificato l’area. L’ordigno distrutto nella cava di Cavasecca a Noto
La spiaggia di Gallina ad Avola torna fruibile dopo l’intervento di bonifica che ha portato alla rimozione di una bomba al fosforo rinvenuta sull’arenile. La Capitaneria di Porto di Siracusa ha revocato l’ordinanza di interdizione emessa l’11 agosto scorso, consentendo nuovamente l’accesso all’area.
L’operazione di bonifica è stata condotta dal 4° Reggimento Genio Guastatori di Palermo, che ha provveduto alla rimozione dell’ordigno bellico e alla sua successiva distruzione presso la cava Cavasecca nel territorio di Noto.
Durante i giorni di interdizione, la Questura di Siracusa aveva disposto specifici servizi di vigilanza per impedire l’accesso all’area pericolosa.
Il ritrovamento della bomba al fosforo aveva richiesto l’attivazione immediata delle procedure di sicurezza previste per questo tipo di situazioni. Successivamente è stato disposto il brillamento dell’ordigno, avvenuto a Cavasecca. Il tratto di spiaggia interdetto è tornato fruibile dopo due settimane.











