Il sindaco Rossana Cannata: “Un Natale che parla di partecipazione e valori, partendo proprio dai più giovani”
Il Consiglio comunale dei ragazzi di Avola ha completato il progetto “Decora la magia del Natale avolese con gentilezza”, un percorso creativo che ha visto i giovani protagonisti impegnati nella realizzazione di opere natalizie sotto la guida del maestro Iano Sgandurra. Le creazioni sono ora esposte in sala Frateantonio e diventeranno opere solidali, capaci di generare valore condiviso per la comunità.
Il progetto ha rappresentato un’occasione per coinvolgere i ragazzi in un’iniziativa che unisce creatività, partecipazione e solidarietà. Le opere realizzate testimoniano l’entusiasmo e l’impegno con cui i giovani consiglieri hanno affrontato il percorso, sviluppando competenze artistiche e al tempo stesso contribuendo a decorare la città in occasione delle festività natalizie.
Durante l’evento conclusivo, il sindaco Rossana Cannata insieme al presidente del Consiglio Comunale, Salvatore Coletta, hanno consegnato ai ragazzi Calendaria 2026, il calendario della toponomastica femminile. L’iniziativa si propone di continuare a educare i giovani alla memoria, al rispetto e alla consapevolezza civica, recuperando e valorizzando le figure femminili che hanno segnato la storia ma che spesso rimangono nell’ombra.
“Questo progetto rappresenta il cuore di un Natale che parla di partecipazione e valori, partendo proprio dai più giovani”, ha dichiarato il sindaco Rossana Cannata. “Le opere realizzate dai ragazzi del Consiglio comunale dei ragazzi non sono solo decorazioni natalizie, ma testimonianze concrete di come la creatività possa diventare strumento di solidarietà e coesione sociale. Siamo orgogliosi di vedere questi giovani cittadini impegnati attivamente nella vita della comunità, dimostrando che il senso civico si costruisce anche attraverso iniziative come questa”.
Le opere esposte in Sala Frateantonio potranno essere visitate dalla cittadinanza e rappresentano il risultato di un lavoro collettivo che ha coinvolto i ragazzi in tutte le fasi del progetto, dalla progettazione alla realizzazione finale. La dimensione solidale dell’iniziativa aggiunge un ulteriore significato alle creazioni, trasformandole in strumenti di condivisione e sostegno per la comunità.











